PALERMO – Il closing è fissato per domani, a Roma: l’assessore all’Economia, Gaetano Armao, si siederà con i vertici di due delle cinque banche con le quali la Regione ha in corso contratti derivati a copertura di tre mutui, accesi con Cassa depositi e prestiti tra il 2005 e 2006, per definire il negoziato con lo scopo di estinguere in modo anticipato gli swap; l’esposizione per i cinque derivati ha un valore complessivo nozionale pari a 310,931 milioni.
Si tratta dell’atto finale di una lunga e complessa trattativa che l’assessore Armao porta avanti da cinque mesi, con il via libera dal Mef; Cdp ha già accordato alla Regione la rinegoziazione dei tre mutui, operazione che consentirà all’amministrazione di liberare risorse per circa 150 milioni di euro. “Ottimista? Vedremo domani”, si limita a dire l’assessore Armao contattato dall’Ansa. Se il confronto con le due banche è alle battute finali, altri due gruppi bancari, invece, non avrebbero accolto la proposta del governo, mentre un terzo istituto potrebbe rientrare nell’accordo. I cinque gruppi bancari coinvolti nelle trattative avviate dalla Regione sono Nomura, Merril Lynch, Bnl, Deutsche Bank e Unicredit.
(ANSA).

