Il nostro viaggio tra i tagli | Le storie, oltre i numeri

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Commenti

    Sull’orlo del precipizio ci siamo dai tempi del pentapartito e di Rino Nicolosi, allora eravamo bacino elettorale dc arrivavano i soldini da Roma e si tirava a campare, poi comincio la stagione dei mutui spenni spanni e polvere sotto il tappeto, ora caro dottore sabella auguri per la sua inchiesta che aspetto di leggere, si capisce che l’orchestra ars le da fastidio, ma immagina lei quante pressioni per farla approvare il lobbismo(alla siciliana si intende) intorno alla vicenda?
    Si conforti, sarà la finanziaria (come sempre) del leva ad uno e dai a un altro, ne piu e ne meno di ciò che accadeva nella passata legislatura a guida Crocetta.
    Rassegniamoci nella speranza che fanno meno danno possibile.

    Sabella nel frattempo che raccontate il Disastro Sicilia lanciate contestualmente un sondaggio trai lettori per sapere chi è soddisfatto di essere Rappresentato dai 70 o chi crede invece che la Terna commissariale sarebbe la svolta di Speranza per il Popolo Siciliano. Nessuno parla più , Seriamente, della causa del fallimento del Bilancio della Regione che e’ la CORRUZIONE, poiché se qualcuno dei gruppi parlamentari che avesse avuto a cuore questo argomento, certamente, avrebbe trovato la giusta soluzione per accendere i riflettori nazionali sulla Sicilia anche occupando simbolicamente e permanentemente le Istituzioni preposte! Anche il Cancelliere si è dimostrato morbidone!

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.........il punto è proprio questo, si nega che la legge sia uguale per tutti, ma così invece allo stato è e così sarà prescindendo dall'esito del Referendum. La riforma votata dalla maggioranza vuole infatti che sia il Giudice ad essere terzo ed assicuri pari trattamento al cittadino. E' certamente inutile che la legge sia uguale per tutti se poi tale non è il Giudice chiamato ad applicarla, in quanto soggetto alle influenze delle correnti politiche interne alla Magistratura. Queste stanno facendo valere tutto il loro peso per la difesa di loro prerogative che hanno sin qui condizionato il normale ruolo del magistrato, compromettendo il bilanciamento del potere giudiziario con quello legislativo. E' utile richiamare che l'attuale promiscuità tra le due Funzioni ( inquirente/accusatoria e giudicante ) è frutto di un provvedimento di legge dell'ultimo governo del ventennio fascista, peraltro "votato" ( si fa per dire ) nel '41, quindi quando l'Italia era già in condizioni di emergenza poiché in guerra da oltre un anno. Volendo tralasciare le considerazioni per l'ipotesi di una situazione inversa - cioè, se fosse stato il governo del Duce a volere la separazione delle Funzioni, verrebbero oggi rievocati in maniera ossessiva ed indignata i moniti per i rischi di negata democrazia e i tentativi del Governo per un ritorno al regime del ventennio - nel separato servizio in cui viene dato spazio ad uno dei più noti ( e anche preparati ) Penalisti del Foro di questa città, viene in modo chiaro e incisivo illustrato quali siano le logiche della riforma attuata dal Governo e l'utilità funzionale e di garanzia collegate alla separazione delle "carriere" ( il termine invero è improprio ma è solo per intenderci ), non a caso utilizzato dalla maggioranza delle nazioni considerate progredite e parte del sistema occidentale.

Ma vi rendete conto quanto spreco di denaro pubblico per cercare un immigrato senza permesso di soggiorno? Elicotteri, personale, fotosegnalazione... Infatti quando l'immigrato è stato fotosegnalato non era perchè avesse commesso chissà quale reato, ma perchè era privo di permesso di soggiorno... E infatti era destinato al centro per migranti. Se avesse compiuto reati sarebbe finito in carcere o ai domiciliari non ad un centro per migranti. L'ossessione per l'immigrazione oltre ad essere stupida, è costosa, non interessa alla gente e scatena complottismo!

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