Orlandiani in conclave a Terrasini| Il sindaco domenica serra le file - Live Sicilia

Orlandiani in conclave a Terrasini| Il sindaco domenica serra le file

Il Professore terrà una riunione a porte chiuse per preparare la campagna elettorale del 2017.

PALERMO – Un conclave in piena regola. Una riunione a porte sbarrate per preparare la prossima campagna elettorale e pianificare l’ultimo anno prima dell’appuntamento con le urne. Leoluca Orlando accende i motori e, dopo alcune riunioni preparatorie con giunta e consiglio, convoca i suoi per una domenica di full immersion a Terrasini.

L’appuntamento è alle 10 a Città del Mare dove, nel giorno in cui a Palermo si chiude la Leopolda, si riuniranno il sindaco, la giunta (Barbara Evola ha confermato la sua presenza, in forse in un primo momento), i consiglieri comunali, i presidenti delle società partecipate e il presidente della consulta delle culture Adham Darawsha. Esclusi presidenti e consiglieri di circoscrizione che parteciperanno a un incontro ad hoc. Un’intera giornata, con tanto di pranzo (quota 30 euro), per serrare le file e preparare al meglio l’ultimo scorcio di sindacatura prima di sottoporsi al giudizio degli elettori.

Orlando sa bene che finora la macchina comunale non è stata impeccabile e che, per recuperare consenso, bisogna correre ai ripari e apportare i giusti correttivi. L’obiettivo principale sarà far vedere che le partecipate, salvate a suon di milioni e sacrifici, funzionano a dovere: dopo aver pulito la Favorita e aver rimesso a nuovo viale Regione, nelle prossime settimane toccherà agli interventi straordinari allo Zen, a Mondello, a Sferracavallo, nella costa Sud.

Ma la necessità è anche quella di riportare il sereno nei rapporti fra la giunta e il consiglio comunale, ultimamente parecchio tesi. Non è un mistero che i consiglieri del Mov139 in più di un’occasione abbiano mostrato insofferenza per l’operato di alcuni assessori e domenica sarà l’occasione per togliersi più di un sassolino dalle scarpe. “Il ragionamento sarà però generale – dice a taccuini chiusi un orlandiano di stretta osservanza – dobbiamo individuare le priorità per l’ultimo anno, le cose da fare in giunta e in consiglio comunale”.

Molto dipenderà dal pronunciamento del Tar sulle Ztl previsto per domani. In caso di via libera al provvedimento, il clima di domenica sarà molto più mite e rilassato e consentirà agli orlandiani di ragionare a mente serena, pensando a come far digerire il pass al palermitano medio. In caso di bocciatura, invece, è probabile che il conclave si trasformi in una resa dei conti e in una caccia ai responsabili di un eventuale flop. Dietrologie a parte, però, è innegabile che il Professore sia un passo avanti agli altri: mentre il centrosinistra deve ancora decidere se dialogare o meno con Orlando e il centrodestra è alla ricerca di un candidato, Orlando già scalda i motori e pensa a liste e modalità da campagna elettorale. La lunga corsa per la fascia tricolore è iniziata e il primo cittadino è, ancora una volta, in pole position.

 


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