Lascia un commento
Commenti
Articoli Correlati
Gli ultimi commenti su LiveSicilia
Non gli si può dare certo torto.
Più controlli?
Interessante articolo sulla situazione del turismo estivo. Spero che le garanzie per la prossima stagione possano essere concretizzate.
La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.
una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.


Come mai la deputata non ha richiesto il certificato penale prima della nomina ad assistente parlamentare del Nicosia?.
Io chiederei alla signora com’è che non si accorgeva di nulla
Non so se vi ricordate la vicenda avvenuta pochi anni fa di una parlamentare 5 stelle che aveva come collaboratore parlamentare il compagno di allora con il quale conviveva nel medesimo appartamento ed ovviamente di notte nel medesimo letto, cosa questa che di solito una donna non fa con uno che non conosce. Dopo un fatto di cronaca tutto sommato non grave che riguardò allora il suo convivente nonchè collaboratore parlamentare negò immediatamente di conoscerlo.
Ma come ha fatto un siciliano a diventare assistente parlamentare di un onorevole m
del Molise? Generalmente c’è una pronda conoscenza tra deputati e loro stretti collaboratori, e generalmente sono residenti entrambi nella stessa regione.
Certo tutto è possibile ma così sprovveduta che vuol fare politica. ….