Il vaccino e la gamba amputata, le verifiche dopo la denuncia

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Commenti

    E poi fanno la faccia strana quando sentono che non mi voglio fare il vaccino. Un abbraccio a questa vittima.

    lei si che ha capito tutto

    Secondo l’Asp di Palermo l’evento avverso alla vaccinazione sembrerebbe inoltrata agli uffici della fiera e da questa non risulterebbe inviata alla struttura competente dell’Asp (rischio clinico). Se tanto mi da tanto credo che Costa non dormirà sonni tranquilli. O no ?

    la solita vergogna tutta siciliana, si fa prima a morire che ad avere quanto dovuto dalla regione

    Ci vuole una norma per l’obbligo vaccinale, cosi’ il governo si assume tutte le responsabilità compresa quella da eventuali danni da vaccino, perchè non lo fanno e aggirano il tutto con restrizioni, Green Pass etc etc, fanno migliaia di norme ma non hanno il coraggio di fare una norma per l’obbligo vaccinale

    devo supporre che lei non e’ mai stato vaccinato , altrimenti non sarebbe qui a discuterne.

    Salve,volevo dire che non è solo a Palermo,a Bologna è la stessa cosa.si sta 10 minuti al telefono per poi sentirsi dire…..riprovi più tardi

    complimenti al direttore di Livesicilia per il servizio in cui chiama il cup dell’asp di Palermo . Questo è davvero giornalismo di inchiesta perché ci vuole a mio avviso coraggio e competenza a fare vedere come le cose sono diverse da quelle che ci vogliono fare credere. mettere a disposizione un CUP per i cittadini che dopo 10 minuti di attesa ti blocca il telefono è davvero esilarante nella sua profonda amarezza. grazie direttore.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Caro Costa, il Covid non c'entra. Ci sono ancora moltissime famiglie convinte che i vaccini pediatrici provocano l'autismo e certamente non solo allo Zen. Sarebbe opportuno intervenire immediatamente in caso di mancati adempimenti nell'interesse di tutti i bambini, non solo con genitori no vax

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