PALERMO – “Gli imprenditori che iniziano una nuova attività commerciale devono presentare istanza per una nuova fornitura di energia elettrica, per usi diversi dalle abitazioni, recante la dichiarazione sostitutiva. Quando si tratta di richiesta per l’autorizzazione alla esecuzione di uno scavo, per la canalizzazione dell’allacciamento elettrico, il cliente dopo aver fatto denuncia di inizio lavori (Dia) viene invitato a pagare quanto indicato nel preventivo con bonifico bancario e da quel momento inizia un iter burocratico che non si riesce più a controllare, l’Enel ed il Comune con il Settore Traffico e Suap viaggiano su due livelli che non si interfacciano e gli imprenditori non riescono più ad avere notizie sulle istanze”. Lo dice il capogruppo di Fi Giulio Tantillo. “Abbiamo presentato, a tal proposito, una interrogazione urgente al Sindaco per sapere se esiste una convenzione che regola i rapporti tra Enel e Comune e per rendere pubblici i nominativi dei responsabili del procedimento delle varie istanze. Abbiamo chiesto, inoltre, che i tempi siano contingentati perché alcune istanze, come abbiamo potuto constatare, presentate a gennaio dopo otto mesi non sono state ancora esitate. Occorre, pertanto, un tavolo urgente tra Enel, Comune e rappresentanti degli imprenditori per stabilire tempi certi e un iter con burocrazia zero. Abbiamo inoltrato nota al Presidente del Consiglio ed al Segretario Generale ed abbiamo informato l’intero Consiglio Comunale. Inoltreremo, altresì, una richiesta al Presidente dell’Anci per chiarire la vicenda nelle sedi istituzionali competenti”.
"L'iter burocratico non si riesce più a controllare, l’Enel ed il Comune con il Settore Traffico e Suap viaggiano su due livelli che non si interfacciano e gli imprenditori non riescono più ad avere notizie sulle istanze”.
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