Impronta inchioda uno dei rapinatori di “Blu”

Impronta inchioda uno dei rapinatori di “Blu”

Impronta inchioda uno dei rapinatori di “Blu”
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite:
quando cercherai
una notizia, ci troverai
più facilmente.
AGGIUNGI

Tale inconfutabile quadro probatorio ha convinto il G.I.P., su proposta del magistrato titolare del fascicolo.

tremestieri
di
1 min di lettura

TREMESTIERI – Il 29 dicembre scorso quattro individui, di cui uno armato di pistola, con il volto travisato da passamontagna fecero irruzione nel negozio di abbigliamento “Blu” di Via Magna Grecia a Tremestieri Etneo dove, sotto la minaccia dell’arma, riuscirono a razziare denaro contante e capi di vestiario per un valore di circa 13.000 euro. Le indagini svolte dai militari della locale Stazione, egregiamente collaborati dai colleghi della Compagnia di Gravina di Catania, hanno consentito di dare un volto ad uno dei criminali attraverso l’esaltazione ed il confronto in banca dati – accertamento tecnico eseguito dagli specialisti del R.I.S. di Messina – di una impronta digitale lasciata dallo stesso sulla porta d’ingresso dell’esercizio commerciale. Tale inconfutabile quadro probatorio ha convinto il G.I.P., su proposta del magistrato titolare del fascicolo, ad emettere una ordinanza di custodia cautelare nei confronti del 20enne catanese Giulio MAGRÌ, eseguita ieri sera dai Carabinieri di Tremestieri nel quartiere San Cristoforo a Catania. L’arrestato, assolte le formalità di rito, è stato relegato agli arresti domiciliari.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI