CATANIA – Nella mattinata di ieri gli agenti, del Commissariato di Nesima, nel corso di un servizio di controllo del territorio finalizzato alla prevenzione dei reati predatori e alla verifica del corretto adempimento degli obblighi da parte dei soggetti sottoposti a misure cautelari, hanno controllato Giovanni Coppola, ristretto ai domiciliari con braccialetto elettronico.
Noto pregiudicato per la commissione di rapine a mano armata in concorso (nel 2018, l’uomo fu anche arrestato da personale del medesimo Commissariato in flagranza di analogo di reato, perpetrato ai danni di un supermercato) al momento della verifica, si è mostrato particolarmente agitato, mentre cercava di tenere socchiusa la porta d’ingresso per impedire agli operatori la vista dell’interno.
Insospettiti dall’atteggiamento dell’uomo, gli agenti hanno deciso di effettuare una perquisizione domiciliare trovando, dentro un armadietto della cucina, tre involucri di contenenti, al netto, circa 30 grammi di cocaina, un bilancino di precisione e 150 euro di denaro.
Quanto rinvenuto è stato sequestrato e Coppola tratto in arresto nella flagranza del reato di spaccio di sostanze stupefacenti che il predetto stava compiendo in totale spregio del beneficio degli arresti domiciliari concessigli. Coppola, condotto presso questo Commissariato per l’esecuzione delle formalità di rito, su disposizione del P.M. di turno è stato sottoposto nuovamente agli arresti domiciliari in attesa del giudizio per direttissima.

