PALERMO – “Con l’avvento del primo caldo estivo, anche se non proprio torrido, durante il servizio urbano, un autobus dell’Amat è andato in fiamme”. Lo rende noto Sabrina Figuccia, consigliere comunale di Palermo. “E’ accaduto in via Tindari, nel quartiere di Borgo Nuovo, fra lo stupore dei residenti e il panico dei passeggeri, il vano motore di un autobus, ha iniziato a sputare fiamme, avvolgendo tutta la parte posteriore del mezzo. Sono certa che l’autobus fosse fornito di tutti i dispositivi di sicurezza ed antincendio – continua Figuccia – e sono altresì certa che la manutenzione ordinaria e straordinaria sui mezzi che trasportano giornalmente centinaia di persone sia in regola anch’essa, ma considerata la vetustà del parco automezzi Amat e le non floride condizioni aziendali, di cui si parla già da mesi, qualche preoccupazione per gli autisti ed i cittadini rimane”.
Il mezzo della linea 625, era fermo al capolinea in procinto di iniziare la corsa. Il conducente ha aperto le porte e ha fatto scendere tutti i passeggeri. Ancora da accertare le cause dell’incendio, anche se con molta probabilità sarebbe stato provocato da un surriscaldamento. Sono intervenute due squadre dei vigili del fuoco con auto pompa serbatoio e due autocisterne d’acqua da otto e quattordici mila litri, che hanno provveduto a domare le fiamme. I pompieri hanno avuto difficoltà a raggiungere il posto a causa dell’intenso traffico provocato dalla chiusura del Ponte Corleone.
“Si è trattato di un fatto accidentale – dice Carlo Cataldi, coordinatore regionale dei Cobas Lavoro Privato settore Trasporti – fortunatamente non è successo niente e ciò grazie alla solerzia dell’autista che ha messo subito in sicurezza i passeggeri”.

