PALERMO – È stata sottoscritta anche quest’anno la convenzione tra la Regione Siciliana e il Corpo nazionale dei Vigili del fuoco per l’attività di contrasto ai roghi boschivi. Il documento è stato firmato dal presidente della Regione, Renato Schifani, dall’assessore regionale al Territorio e all’ambiente, Giusi Savarino, dal prefetto di Palermo, Massimo Mariani, dal direttore regionale dei vigili del fuoco, Sergio Inzerillo, dal responsabile della Protezione civile regionale, Salvo Cocina, e dal comandante del Corpo forestale, Dorotea Di Trapani.
Risorse per 3,5 milioni
Le risorse destinate alla campagna antincendio, partita lo scorso 15 maggio, ammontano a quasi tre milioni e mezzo di euro e copriranno i costi del personale, quelli per il carburante e per la manutenzione degli autoveicoli, le spese per il trasferimento di uomini e di mezzi all’interno del territorio e verso le isole minori.
Schifani: collaborazione con i vigili del fuoco consolidata e preziosa
“La firma di questa convenzione – spiega il presidente Schifani – è il frutto di una collaborazione istituzionale consolidata e preziosa. Anche quest’anno insieme all’assessore Savarino e al comandante del Corpo forestale Di Trapani, che ringrazio, abbiamo anticipato la partenza della campagna antincendio. Non è una scelta formale, ma una necessità e una risposta concreta a un contesto climatico che ormai è mutato e che ci impone di essere pronti il prima possibile, con più risorse e con una catena di comando sempre più integrata”.
Savarino: così proteggiamo il territorio
“Con l’avvio della campagna antincendio – aggiunge l’assessore Savarino – la Regione mette in campo tutte le risorse e il personale necessario per proteggere in maniera coordinata il nostro prezioso patrimonio naturale e per salvaguardare le comunità che vivono nei territori più a rischio. La convenzione coi vigili è implementata per riuscire a coprire tutti i territori in miniera capillare. Continuiamo a chiedere comunque il supporto dei cittadini siciliani, che devono essere i nostri primi alleati in questa battaglia, segnalando tempestivamente qualsiasi focolaio e rispettando i divieti nelle aree boschive”.
Convenzione in vigore dal 1 giugno al 13 settembre
La convenzione con i vigili del fuoco sarà in vigore dal primo giugno fino al prossimo 13 settembre, con un dispositivo che si articola su diversi livelli operativi per l’intera stagione estiva. Nel corso dell’estate, dalle 8 alle 20, saranno attivi cinque presidi rurali dei vigili del fuoco, ciascuno composto da 5 unità, dislocati nelle aree a maggiore pericolosità boschiva: Cammarata (Agrigento), Ragalna (Catania), Santo Stefano di Camastra (Messina), Montemaggiore Belsito (Palermo) e Custonaci (Trapani).
In particolare, dal 24 giugno al 13 settembre saranno operative 12 squadre aggiuntive dei vigili del fuoco, distribuite nei comandi provinciali siciliani. Quest’anno entra a far parte del dispositivo anche Gela, rafforzando così la copertura del territorio nisseno, storicamente esposto a elevato rischio.
Particolare attenzione alle isole minori
Particolare attenzione è stata riservata alle isole minori. Per tutto il mese di agosto, per tutto il giorno e per tutta la notte, saranno attive tre squadre aggiuntive dei vigili del fuoco presso Vulcano (Messina), Ustica (Palermo) e Pantelleria (Trapani), ciascuna composta da 5 unità. Per Pantelleria è inoltre prevista una squadra aggiuntiva con turno di 12 ore dal 24 giugno al 31 luglio e dal primo al 13 settembre. A garanzia del trasferimento urgente di uomini e mezzi nell’arcipelago eoliano, sarà attivo per tutto agosto e con turno di 24 ore il presidio nautico di Lipari.
“Anche quest’anno – conclude la comandante del Corpo forestale, Dorotea Di Trapani – guideremo la Sala operativa unica permanente (Soup), il cuore operativo del sistema regionale antincendio boschivo, che coordinerà tutte le attività del Corpo forestale, della Protezione civile e dei Vigili del fuoco, con i quali abbiamo appena rinnovato la convenzione. Abbiamo lavorato per garantire una maggiore presenza sul territorio, con un dispositivo ancora più capillare e reattivo: squadre dislocate nei punti strategici e turni rafforzati nelle ore più critiche della giornata, con l’obiettivo di essere operativi nel minor tempo possibile dal momento della segnalazione di un incendio, grazie anche alla presenza nelle nostre sale operative provinciali di un addetto dei vigili del fuoco, in modo da accrescere al massimo la sinergia anche a livello locale”.

