Inchiesta sugli affari del boss | Dissequestrato un bar tabacchi

Inchiesta sugli affari del boss | Dissequestrato un bar tabacchi

Il bar di via Cala a Palermo

Divieto di dimora annullato nei confronti di Aldo Calandra.

PALERMO – Divieto di dimora annullato e dissequestro del bar-tabacchi. Cadono le accuse nei confronti di Aldo Calandra, coinvolto nel blitz antimafia denominato “Delirio”. Il Tribunale del Riesame ha accolto il ricorso dell’avvocato Giovanni La Bua, annullando la misura personale e patrimoniale.

Calandra rientra in città e torna a gestire il bar tabacchi al civico 84 di via Cala. Gli investigatori lo ritengono un prestanome di Giuseppe Corona, considerato boss in ascesa del mandamento di Porta Nuova.

In realtà Corona e Calandra sono zio e nipote. Ed è su questo punto che ha incentrati la difesa l’avvocato La Bua. Le conversazioni riguardavano, secondo il legale, questioni familiari che nulla hanno a che vedere con una ipotesi di intestazione fittizia.


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