"Informazione e mafia"| La storia di Cosimo Cristina

“Informazione e mafia”| La storia di Cosimo Cristina

La graphic novel "Cosimo Cristina. Il cronista ragazzino ucciso dalla mafia" (scritta da Luciano Mirone, illustrata da Antonio Bonanno e con prefazione di Gian Carlo Caselli)  sarà presentata nell'ambito di un convegno organizzato dall'associazione "Orbis" e dalla fondazione "La città invisibile".

CATANIA – “Vai avanti, ti raggiungo a casa fra poco”, disse ad Enza, la sua fidanzata. Doveva giocare la schedina del Totocalcio. Non tornò mai più. Il suo corpo fu ritrovato due giorni dopo in una buia galleria ferroviaria. Aveva 25 anni. Si chiamava Cosimo Cristina. Era un giornalista brillante. Corrispondente de L’Ora di Palermo, collaborava con i maggiori quotidiani italiani, fra cui il Corriere della sera. Fu ucciso a Termini Imerese, la sua città, nel 1960. Lo fecero passare per suicida e gli negarono il funerale in chiesa. Gli assassini la fecero franca. La vita e le passioni di questo ragazzo, gli intrighi per cancellare le tracce del suo assassinio, i tentativi di riaprire l’inchiesta, sono ricostruiti nella graphic novel scritta da Luciano Mirone e illustrata da Antonio Bonanno, con prefazione di Gian Carlo Caselli: “Cosimo Cristina. Il cronista ragazzino ucciso dalla mafia”.

Se ne parla domani martedì 27 Ottobre alle 10,30 alla facoltà di Scienze politiche di Catania, nell’ambito del convegno su “Informazione e mafia” organizzato dall’associazione “Orbis” e dalla fondazione “La città invisibile”, cui partecipano giornalisti, avvocati, magistrati, docenti universitari. Dopo Cosimo Cristina, in Sicilia, sono stati uccisi altri sette cronisti che non accettavano la censura imposta dalla mafia. Queste “Vite rubate” saranno ricordate nel corso del convegno assieme alle “Vite rubate” di tanti altri giornalisti che, pur rimanendo vivi, subiscono intimidazioni, minacce e abusi di ogni tipo, specie in una Terra come la Sicilia.


Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI