Intimidazione al 'Padre nostro'| Danneggiato il pulmino del centro

Intimidazione al ‘Padre nostro’| Danneggiato il pulmino del centro

Al pulmino adibito al trasporto disabili nella parrocchia che fu di don Pino Puglis, è stato distrutto lo specchietto retrovisore, mentre la fiancata è stata presa a calci.

nel quartiere brancaccio
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PALERMO – Preso di mira, nel quartiere palermitano di Brancaccio, il pulmino del centro di accoglienza Padre nostro, nella parrocchia che fu di don Pino Puglisi, ucciso dalla mafia il 15 settembre ’93. Al mezzo, adibito al trasporto disabili, è stato distrutto lo specchietto retrovisore, mentre la fiancata è stata presa a calci. Ne dà notizia il presidente del centro, Maurizio Artale. “Sono questi gli auguri natalizi che abbiamo ricevuto. Anche noi – aggiunge – non possiamo esimerci dall’augurar loro e alle persone a loro care un Santo Natale, ricordandogli che se non temono il giudizio dell’uomo, un giorno verrà il giudizio di Dio”.

“Ancora una volta assistiamo ad atti intimidatori nei confronti del Centro Padre Nostro di Brancaccio, cui rinnoviamo la nostra incondizionata solidarietà – dicono Paolo Caracausi e Filippo Occhipinti di Idv, commentando l’atto intimidatorio della vigilia di Natale – chiediamo al Prefetto di far presidiare il Centro, anche dai militari: siamo stanchi di leggere giornalmente degli attentati nei confronti di un presidio della legalità, senza che nessuno intervenga. E’ una continua sfida allo Stato, che subisce e non risponde: rischiamo che i cittadini onesti, così, si allontanino da realtà che fanno della legalità una ragion d’essere”.

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