PALERMO – Sono giorni di tensione a Palazzo delle Aquile. Prima gli atti di vandalismo a piazza San Domenico, poi la lettera di minacce al sindaco Orlando, oggetto anche di uno striscione appeso alla scuola dello Zen e prontamente ritirato. Campanelli d’allarme, evidentemente, presi in seria considerazione anche dalle forze dell’ordine che stanno svolgendo le relative indagini.
E al primo cittadino arriva anche la solidarietà del suo gruppo consiliare, il Mov139: “L’ennesimo atto di vandalismo in piazza San Domenico e le minacce al sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, mettono in evidenza come sia forte, ancora oggi, la contrapposizione tra chi persegue un fine personale, o a vantaggio di pochi, e chi, con un’azione amministrativa decisa e trasparente, persegue invece il bene collettivo. Chi ritiene che le intimidazioni possano in qualche modo rallentare, o peggio fermare, l’azione propositiva della Giunta e del Consiglio comunale, ha fatto male i propri calcoli. Il gruppo consiliare Mov 139, a fianco del sindaco e della sua giunta, da oltre un anno lavora per restituire alla città condizioni di vivibilità che per troppo tempo sono state negate ai palermitani. Nell’esprimere solidarietà al sindaco, il Mov 139 conferma il proprio impegno, a fianco dell”intera amministrazione, nel cammino lungo la strada della legalità e della trasparenza, rinnovando il proprio sostegno all’azione di contrasto, attraverso atti e provvedimenti che sono sotto gli occhi di tutti, volta a reinserire la città nel giusto contesto civile e sociale”.
Solidarietà anche dagli esponenti Idv Paolo Caracausi, Filippo Occhipinti e Sergio Mulé: “Esprimiamo solidarietà e sostegno al Sindaco di Palermo e ai suoi collaboratori per il vile messaggio intimidatorio ricevuto. Invitano il Sindaco Orlando a continuare la sua azione politica per il bene della città. Italia dei Valori e’ al suo fianco in questa battaglia di legalizzazione, moralizzazione e ripristino dei valori perduti. Riteniamo che siamo sulla strada giusta e questi avvertimenti sono il frutto dell’azione sempre più incisiva sulla città”.
