PALERMO- “Sarà una partita molto complicata, l’Arezzo ha vinto ad Avellino ed è una squadra ben allenata. Lo stadio sarà esaurito. Se non saremo bravi a pareggiare la loro intensità e la loro fame, i nomi non serviranno a nulla”.
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Lo dice l’allenatore del Palermo calcio, Filippo Inzaghi, in vista della trasferta di Arezzo, dove domenica alle 19 i rosanero affronteranno la seconda giornata del campionato di Serie B. “Dobbiamo avere più continuità e fiducia. Con la squadra di quest’anno le cose devono cambiare – ha aggiunto – In trasferta dobbiamo migliorare se vogliamo superare i 72 punti. Vogliamo arrivare alla somma di 80 punti che secondo me potrebbero bastare. Negli ultimi 15 minuti contro la Juve Stabia è subentrata un po’ di paura e questo non deve succedere; le partite vanno chiuse prima. Dobbiamo diventare più continui durante la gara”.
Quanto al nuovo arrivato Mattia Perin, Inzaghi ha sottolineato: “È l’ennesima dimostrazione della grande forza della società. Se un capitano della Juventus viene a Palermo, vuol dire che Palermo è qualcosa di speciale. Fortin ha fatto due partite eccezionali di grande personalità; vicino a Perin potrà crescere ulteriormente e avere un futuro roseo. Strefezza? Giocherà una delle due partite da titolare, devo ancora capire quale. È arrivato da due settimane e non possiamo pensare abbia i 90 minuti nelle gambe, però deve giocare per trovare la miglior condizione” conclude.



