AGRIGENTO – Tira un sospiro di sollievo l’ex sindaco di Racalmuto, Salvatore Petrotto, che è stato assolto dalla seconda sezione della Corte di Appello di Palermo dall’accusa di istigazione alla corruzione perché “il fatto non sussiste”. La vicenda era partita da una denuncia fatta dall’ex amministratore delegato di Girgenti Acque, Giuseppe Giuffrida, secondo cui l’ormai ex sindaco di Racalmuto avrebbe chiesto dei soldi alla società che gestisce la rete idrica di quasi la totalità della provincia. La sentenza di secondo grado arriva dopo sei anni di battaglie legali in cui Petrotto, assistito dall’avvocato Ignazio Valenza, si è sempre dichiarato innocente: “E’ stata un’odissea – commenta l’ex primo cittadino di Racalmuto -. In questi anni mi hanno danneggiato e soprattutto hanno stoppato le mie iniziative legali”. Petrotto si difende da una frase che non ha mai detto: “Non ho mai pronunciato quella frase contenuta nella denuncia presentata da Giuffrida. Ho sempre replicato ad ogni sua accusa”.
Adesso l’ex sindaco vuole andare avanti per vie legali per difendersi da quanto accadutogli: “Continuerò – spiega Petrotto – le mie battaglie legali, costituendomi parte legale nei processi a carico di Girgenti Acque”.

