Mediazione linguistica, dalla Regione 300 mila euro per i progetti

Istruzione, 300 mila euro per i progetti di mediazione linguistica

I servizi nelle scuole statali di ogni ordine e grado

PALERMO – Il governo Schifani rafforza il proprio impegno a favore dell’inclusione scolastica e dell’integrazione degli studenti stranieri, destinando un contributo di 300 mila euro per l’attivazione in Sicilia dei servizi di mediazione linguistica e culturale nelle scuole statali di ogni ordine e grado. Lo dice la Regione siciliana.

L’intervento, contenuto in una direttiva dell’assessorato regionale dell’Istruzione e della formazione professionale, in attuazione della legge di Stabilità 2026-2028, interviene per superare le barriere, prevenire situazioni di incomprensione e favorire un dialogo costruttivo tra scuola e famiglie.

Turano: “Rafforzare il dialogo scuola-famiglia”

“Anche questa misura si inserisce nel quadro delle politiche di inclusione avviate dal governo Schifani – afferma l’assessore Mimmo Turano – Grazie a questo contributo gli istituti potranno avviare un servizio utile a rafforzare il dialogo scuola-famiglia, laddove le barriere linguistiche possono rappresentare un limite. Questo intervento non solo contribuisce a una maggiore inclusione degli studenti di nazionalità straniera, ma rientra nel novero delle azioni dell’assessorato messe in campo per contrastare anche il fenomeno della dispersione scolastica e promuovere il pieno successo formativo di tutti gli alunni, nessuno escluso”.

I progetti dovranno prevedere il reclutamento di mediatori linguistico-culturali qualificati, iscritti negli appositi albi regionali, per attività di supporto agli studenti stranieri, consulenza ai docenti, traduzione di materiali didattici e facilitazione del dialogo scuola-famiglia.


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