La differenziata nel salotto | Il 'porta a porta' sbarca in centro

La differenziata nel salotto | Il ‘porta a porta’ sbarca in centro

I kit per la raccolta differenziata di Palermo (Foto d'archivio)

Dopo il debutto a novembre in viale Strasburgo, “Palermo differenzia 2” tocca il suo secondo step.

PALERMO – Oltre 19 mila residenti, 8.500 famiglie in poco più di un chilometro quadrato per un’area che va dal Politeama al Massimo e che ingloba il “salotto buono” della città. Sono partite le operazioni per portare nel cuore di Palermo la raccolta porta a porta, ossia la differenziata spinta che prevede l’eliminazione dei cassonetti e l’obbligo, per chi vi abita e lavora, di separare carta, vetro e umido. Dopo il debutto a novembre in viale Strasburgo, “Palermo differenzia 2” tocca adesso il suo secondo step: gli addetti del Comune stanno distribuendo il materiale informativo e i kit spiegando le modalità per la differenziata, prima che scatti il via libera vero e proprio.

Una piccola rivoluzione che sta subendo qualche intoppo visto che la distribuzione dei kit, propedeutica all’avvio della differenziata spinta, è stata rallentata dal sequestro di un deposito Rap a Partanna Mondello in cui erano conservati i materiali da distribuire ai palermitani. Sequestro dovuto alla mancanza di adeguati impianti antincendio in una struttura che è di proprietà della curatela fallimentare dell’Amia, ma affittata dalla Rap che si è attivata per risolvere un intoppo che non consente di prevedere, con certezza, la data di avvio del porta a porta. Il magazzino è in via di dissequestro e la distruzione dei kit dovrebbe riprendere la prossima settimana, ma intanto su 8.544 famiglie i kit sono stati distribuiti a 3.608, ossia poco più del 40% (dati aggiornati allo scorso 2 gennaio); 2.954 sono risultate assenti e pertanto verranno ricontattate. Alle utenze non domestiche sono stati consegnati 115 mastelli per l’organico, 214 per la carta, 59 per il vetro, 303 per la frazione residua, per un totale di 329 soggetti.

Gli addetti comunali, intanto, bussano alle porte e visitano i negozianti spiegando cos’è e come funzionerà la nuova modalità di raccolta dei rifiuti. “Una vera e propria rivoluzione per migliaia di cittadini e cittadine – hanno dichiarato il sindaco Leoluca Orlando e l’assessore all’Ambiente Sergio Marino – Con Palermo differenzia 2 siamo tutti chiamati a cambiare radicalmente le nostre abitudini. Tutti abbiamo la possibilità e la responsabilità per collaborare a rendere Palermo più pulita, sostenibile e accogliente”.

Gli step del progetto sono 6 e la zona del centro è solo il secondo; a seguire Borgo Vecchio, centro storico e Settecannoli, per un totale di 130 mila abitanti, 50 mila famiglie e oltre 13 chilometri quadrati. Ogni famiglia riceverà un vademecum, oltre a tutto l’occorrente per poter effettuare una corretta raccolta differenzia: sacchi biodegradabili per umido, sacchi per la raccolta di imballaggi in plastica e metalli, 2 secchielli marroni per la raccolta dell’organico, un secchiello bianco per la raccolta di carta e cartone, un secchiello grigio per la frazione residuale non riciclabile e un secchiello verde per gli imballaggi in vetro. I caseggiati con più di 12 utenze saranno dotati anche di due bidoni carrellati da 360 litri, da utilizzare rispettivamente per carta-cartone e per il residuo non riciclabile, e di ulteriori due da 240 litri, destinati alla raccolta dell’umido e degli imballaggi in vetro.

Le varie tipologie di rifiuti verranno ritirate dalle 20 alle 22 di alcuni giorni prefissati: l’umido il lunedì, il mercoledì e il venerdì; carta e cartone il martedì; frazione residua martedì e venerdì; plastica e metalli il mercoledì; il vetro il venerdì. I pannolini mercoledì e sabato fino alle 7 del mattino; gli abiti usati il giovedì dalle 20 alle 22.

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