La figlia di 20 anni era coinvolta in un giro di droga, il padre era in ansia per lei e ha denunciato tutto e questo ha fatto scattare una vasta operazione da parte dei carabinieri di Reggio Calabria che ieri mattina, giovedì 29 febbraio, hanno tratto in arresto ben 18 persone (9 in carcere e altrettante ai domiciliari), coinvolti nel giro d’affari che fruttava oltre un milione di euro.
Il giro di droga
L’inchiesta, iniziata nel marzo del 2020, ha stroncato un articolato giro di spaccio di cocaina e marijuana. I carabinieri hanno scoperto l’esistenza di un vasto mercato della droga con base a Taurianova e ramificazioni a Rosarno, Platì e Gerocarne, dove avevano base i fornitori.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, gli indagati, per ridurre il rischio dei controlli, avevano iniziato a consegnare le dosi in bicicletta, direttamente presso le abitazioni degli acquirenti, dopo che le “ordinazioni” venivano effettuate online tramite applicazioni di messaggistica.

