"La giunta sarà azzerata" | La direzione Pd a Siracusa

“La giunta sarà azzerata” | La direzione Pd a Siracusa

Il documento finale dopo cinque ore di confronto.

SIRACUSA- La giunta Garozzo sarà azzerata. È quanto arriva dall’attesissima direzione provinciale del Pd di Siracusa, convocata – alla presenza del segretario regionale Fausto Raciti – dopo gli scandali giudiziari che hanno coinvolto esponenti dell’amministrazione e consiglieri comunali. Cinque ore di confronto che ieri, a tarda notte, hanno portato il segretario provinciale Alessio Lo Giudice a sintetizzare tutto, assieme alla sua squadra direttiva, dentro a un documento inequivocabile. “La direzione provinciale del Partito Democratico di Siracusa – recita – prende atto della volontà, manifestata dal sindaco Giancarlo Garozzo durante i lavori della direzione, di formare un nuovo governo della città per consentire il rilancio dell’azione amministrativa, rinnovando il patto con la città stessa”.

Gli scandali e le indagini della Procura sull’affidamento degli asili nido e degli impianti sportivi, già arrivate a conclusione con i primi avvisi di garanzia, e altre inchieste in corso che potrebbero chiudersi presto con altri indagati eccellenti, hanno inevitabilmente frenato l’azione amministrativa. A cuore della direzione provinciale Pd anche i futuri risvolti elettorali: “La formazione di un nuovo governo – continua il documento – permetterà, inoltre, al Partito Democratico di presentarsi al meglio per le sfide elettorali del prossimo anno”. Ora un processo di nascita della nuova giunta veloce e controllato: “La direzione – spiega infatti il documento – dà mandato al sindaco, al segretario provinciale e al segretario cittadino, coadiuvati dai rispettivi vicesegretari e dal capogruppo, di costruire questo percorso in sinergia con la coalizione. Percorso che dovrà concludersi entro dieci giorni, data nella quale sarà riconvocata la Direzione provinciale”. Il nuovo confronto tra dieci giorni, a garanzia che il percorso intrapreso dal sindaco Garozzo vada nella direzione dell’azzeramento totale espressa dall’assise del partito: se diventa altro, insomma, non sarà più approvata.

Nella sua introduzione il segretario provinciale Lo Giudice ha anche espresso solidarietà alla consigliera comunale Simona Princiotta, presente in direzione, che nei giorni scorsi è stata vittima di atti intimidatori. Si parla già di personalità di alto profilo: è la posizione tanto di Lo Giudice quanto del segretario regionale Raciti, espressa a chiusura del dibattito. Nei giorni scorsi i consiglieri del gruppo Opposizione (Massimo Milazzo, Fabio Rodante, Salvo Sorbello, Cetty Vinci) già firmatari di mozione di sfiducia al sindaco Garozzo, avevano chiesto al primo cittadino, in caso di azzeramento, di “nominare tra i nuovi assessori un magistrato, anche in quiescenza, al quale affidare le rubriche della legalità, dei lavori pubblici e dell’urbanistica. Si tratterebbe – avevano spiegato – di avere nella compagine del governo cittadino una figura di garanzia, che possa risollevare l’immagine pubblica di Siracusa oggi caduta profondamente in basso a seguito delle inchieste che riguardano il comune e degli attentati perpetrati ai danni di una consigliera comunale”.

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