La Leopolda? Cancelleri: "Un flop" | Falcone: "Un palcoscenico vuoto"

La Leopolda? Cancelleri: “Un flop” | Falcone: “Un palcoscenico vuoto”

Il capogruppo di Forza Italia all'Ars Marco Falcone

I cinquestelle: "Pd litigioso e scontroso". Forza Italia: "Faraone prende le distanze a parole".

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PALERMO – La Leopolda siciliana? “Una sorta di minestrone ‘faraonico’ in cui tutti sono d’accordo ma con tanti ‘se’ e tanti ‘ma’: ex assessori e transfughi di partito. E tante assenze eccellenti raccontano di un partito, il Pd siciliano, litigioso e scontroso”. Il deputato regionale del Movimento cinquestelle Giancarlo Cancelleri commenta così la tre giorni organizzata da Davide Faraone presso le ex fabbriche Sandron a Palermo. “Mentre la Sicilia muore sotto il loro malgoverno, loro pensano soltanto a scontrarsi pubblicamente per vedere riconosciuti i loro diritti a essere i candidati in pectore”, aggiunge Cancelleri.

Secondo cui “le poltrone con la disoccupazione e la crisi non hanno nulla a che fare, come non hanno nulla a che fare con i cittadini che chiedono pane, con le aziende che chiedono infrastrutture e regole per poter competere e con gli agricoltori che chiedono di essere tutelati in un mercato oramai pericolosamente globalizzato”. Manifestazione che, secondo il giudizio del deputato grillino “è stata un vero e proprio flop,evitata dai cittadini, rimpinzata dai soliti vecchi volti della politica regionale”, una riunione “autocelebrativa fra quattro mura, rito vecchissimo e superato” che, aggiunge Cancelleri, è servito a dare “almeno un’unica istantanea quello che i siciliani non vogliono più”.

Critiche alla Leopolda anche dal gruppo di Forza Italia all’Ars. Il capogruppo Marco Falcone parla di “palcoscenico vuoto di un partito che ogni giorno vede aumentare i generali e al contempo scomparire i soldati, consumando su questo paradosso le sue lotte interne a scapito delle emergenze drammatiche che vive la Sicilia. Per Falcone “gli scontri, ormai a viso aperto, senza nessun imbarazzo, se non altro per i ruoli che ‘le parti in commedia’ rivestono, sono l’unica caratterizzazione di un partito che ha fatto male in questi anni di governo e si appresa a fare ancora peggio”.

E a proposito degli scontri tra correnti interne al Pd, secondo il capogruppo azzurro “Faraone sbaglia se pensa di potersi rifare una verginità, prendendo, e solo a parole, le distanze dal governo Crocetta, essendo ancora oggi il maggiore azionista dello stesso governo regionale”. Per Falcone, il sottosegretario “ha perso l’occasione di dimostrare la sua schiena dritta, quando, piuttosto che mandare a casa presidente e governo, ha voluto mantenere poltrone e privilegi”.

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