La mega rissa a Ballarò |Indagini su un pestaggio martedì

La mega rissa a Ballarò |Indagini su un pestaggio martedì

La mega rissa a Ballarò |Indagini su un pestaggio martedì
Decidi tu come informarti
su Google.
Aggiungi LiveSicilia
alle tue Fonti preferite
:
quando cercherai
una notizia, ci troverai.
AGGIUNGI

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Commenti

    Una rissa che non interessa a nessuno. Le persone sono interessate ad altri temi: calcio, cultura, antimafia, corruzione, reati dei colletti bianchi, economia, lavoro, politica, fisco, pensioni, sanità, ambiente, scuola, università, turismo. Onore a Live Sicilia che tratta in maniera sobria senza sensazionalismi e senza amplificazioni una rissa. Tristezza per altri siti che titolano a titoli cubitali come se fosse un terremoto o che hanno dato più spazio ad una rissa piuttosto che a importanti retate antimafia o a importanti anniversari come quello per ricordare Falcone. Meno male che c’è Live Sicilia!

    Il complottismo nei confronti degli Immigrati è disgustoso, prima ancora che si sia accertata la dinamica di un fatto di cronaca si è già pronti in partenza a classificare gli extracomunitari come cattivi ed i palermitani invece come buoni e miti angioletti. Certa propaganda leghista sta facendo proprio male.

    Vuoi vedere che adesso la colpa e’del bambino italiano che si e’ affacciato ???? E a preso una bottigliata da un gambiano, si la colpa e’ del bambino,mica degli immigrati che lanciavano lavabottiglie di vetro e cocci di vetri?

    Bravo giacomo! È una rissa e in una rissa tutti vengono coinvolti e devono rispondere di rissa. Invece grottescamente gli utenti leghisti e di destra danno la colpa agli immigrati, nonostante accoltellato sia africano e di certo non si è accoltellato da solo, ma, dato che si tratta di una rissa tra palermitani e africani, per logica è stato accoltellato da un palermitano. Quindi chi difende gli italiani sta difendendo anche colui che ha sferrato la coltellata all’africano

    Ma io che ci sono nato e vissuto fino a 7 anni a Ballaro’ come Banlieue di Francia e’ il fallimento della Palermo Multietnica tanto decantata da Pd, Sinistra comune, lega araba, Associazioni Islamiche palermitane, e’ impossibile vivere assieme a certe culture.
    Le Banlieue in Francia sono nati in Francia da 4 generazione e gli islamici francesi ma di genitori nonni marocchini tunisini nigeriani gambiani, si comportano come fossero’ appena arrivanti in Francia..

    Ma quanti nomi utilizza per postare il suo grido al complottismo? ieri era Palermo è bella, oggi Giacomo e/o Giovanni Palermo (con il quale, addirittura, si fa i complimenti), io direi, che oltre al fantomatico problema del “complottismo”, ci sia il problema della sua tripla, quadrupla personalità.

    Non so come siano andati i fatti quindi non esprimo parere….però che in Italia la situazione sta diventando ai limiti con la presenza di questi immigrati non possiamo negarlo. Bisogna prendere dei provvedimenti o di queste guerriglie ne vedremo sempre più spesso purtroppo.

    questa rissa nasconde tanti pericoli x la sicurezza pubblica , dunque perche’ mai non dovrebbe essere interessante, e credo invece che vada amplificata la pericolosita del caso

    ti sei mai chiesto perche’ lo facevano? sei razzista?

    non e’ vero , le persone oneste convivono da decenni civilmente,,,,,,,,,,,,sono i delinquenti che esulano da questa civile convivenza

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI