La Palermo che dice no a Salvini | L'Espresso, la serata al Massimo

La Palermo che dice no a Salvini | L’Espresso, la serata al Massimo

Commenti

    Mi ha colpito la frase di ORLANDO: Populisti sono quelli che dicono che si può cambiare tutto e subito. È una bugia, sono imbroglioni. Per il cambiamento ci vuole tempo”, ora mi domando: Lui è sindaco da tanto (lo è stato anche negli anni 80 e 90) è stato a capo di un movimento, scusate a Palermo cos’è cambiato? Lui è sempre a capo di un’amministrazione comunale, che cosa è cambiato in questa città, la stessa amministrazione comunale ha risolto i problemi dei senza casa? ed alla gente che vive in macchina o in baracca cosa ha proposto? non sono ne simpatizzante di Salvini e ne di altri che la pensano come lui, ma prima questa città deve creare le condizioni per accogliere dignitosamente questa gente perché di delinquenza ce ne fin troppa e quella nigeriana o cinese o di altro tipo penso proprio che non ce ne sia bisogno.

    e’ un ministro della repubblica , dire no si ma con il rispetto di chi rappresenta lo stato…ho visto scioperi autorizzati da sindacati nazionali in cui lo offendono con dei cartelli di insulti sia italiani che non , tutto questo secondo me offende la nostra nazione .

    Se per loro,essere quattro gatti in un teatro enorme,va bene così…contenti loro….ascoltare un uomo fuori di se,affermare che eversivo è chi viola la costituzione,detto da lui che ha violato una legge dello stato e se ne vanto pure,direi che è da portare al manicomio.Lasciamoli nelle loro convinzioni,nel loro teatrino con l’ultimo comico arrivato.

    PER ambiare ci vuole tempo dice il buon leoluca e magari nel frattempo continuiamo a votare lui è tutta la sua cordata , voglio sperare che Leoluca indica un convegno sulla Palermo che vuole cambiare e dice no alla fame alla disperazione e alle ossa spaccate per sostentare le famiglie affamate , QUESTO INTERESSA AI PALERMITANI E AI SICILIANI E NON PENSO CHE QUESTO SIA POPULISMO

    orlando sei la vergogna di palermo e una piaga per i palermitani,ma speriamo che il tuo tempo sia finito

    …e sì erano belli i vecchi tempi quando era sindaco vito ciancimino e ricordo ancora con nostalgia quando diego cammarata rese la Città di Palermo uno splendore dal 2001 al 2012…. che tempi.. allora si poteva transitare per via Maqueda con le portiere dell’auto bloccate in quel Centro Storico in rovina abitato prevalentemente da reietti ed emarginati… non come adesso con immobili ristrutturati, b&b e locali pieni di turisti italiani francesi tedeschi spagnoli russi giapponesi americani.. ma che vergogna poi con queste ztl che non si può più posteggiare in doppia e tripla fila… adesso l’aria è più pulita ma prima sì che potevi respirare a pieni polmoni i gas di scarico… ora questo Sindaco vuole fare la raccolta differenziata ma ci rendiamo conto che stress?!? e poi parla di viabilità e vuole fare alte linee di tram, l’anello ferrioviario (ma che è gioielleria…) cose da pazzi… ma noi per andare al panificio siamo abituati a prendere l’auto non il tram… mah… spero fortemente che cammarata possa tornare ai vertici dell’amministrazione comunale per un altro doppio mandato (io questa volta lo voto eh…) se non lui un altro simile, sperando che possa pensare finalmente ai palermitanisauri e ritornare ai vecchi cianciminiani splendori…. (ce lo meritiamo…)

    Per tutti questi finti buonisti il tempo è scaduto,Palermo avrà il prossimo sindaco tutto solo ed esclusivamente per i suoi cittadini palermitani che lo voteranno in massa

    Ma la smetta per favore.

    Ma perchè non erano palermitani quelli che alle ultime elezioni comunali hanno riconfermato Orlando?

    signor Io, il tempo è scaduto per voi leghisti! non lo avete capito, inebriati da certi sondaggi molto generosi e pompati.
    L’era di Salvini è breve e si sta per fortuna esaurendo. Dopo contestazioni e inchieste, ora ha fatto infuriare pure l’esercito e il ministero della difesa. infatti non ha nessun titolo per mandare direttive e imporre decisioni ai militari, in quanto peraltro non sono dipendenti del ministero degli interni.
    Oggi è avvenuto un fatto gravissimo, uno scontro istituzionale senza precedenti tra ministeri (interni e difesa) e tra il ministro degli interni e lo stato maggiore dell’esercito.
    Basta! Salvini si dimette nell’interesse del paese!
    Salvini vattene!

    giusè pensa al tempo di Salvini….
    contestazioni, inchieste e ora pure lo scontro istituzionale con la Difesa e l’Esercito.
    Mi chiedo come mai ancora non si dimetta.
    Salvini si dimetta e si ritiri dalla politica definitivamente. Ne beneficeranno l’italia e lui stesso.

    E’ triste vedere che un settimanale glorioso come l’Espresso si è ridotto ad organizzare un convegno come questo, in un teatro semi vuoto . Se il direttore Damilano invece di passare il suo tempo in televisione cercasse seriamente a rilanciare il giornale forse si sarebbe evitato questo brutto spettacolo. Tralascio di commentare l’intervento del “nostro” sindaco che ormai è poco interessato alle sorti di questa città e ormai vive in un mondo che non esiste.
    Ha ragione PIF quando dice chiaro e tondo: “Palermo, da fuori, è fighissima. Chi abita qui è più concentrato sulla buca per la strada o il sacchetto di immondizia non raccolto, ma vi assicuro che da fuori siamo dei fighi”. Effettivamente chi vive fuori Palermo pensa che Palermo stia vivendo un nuovo ” rinascimento”, purtroppo non è così. In una città dove centinaia di persone si fa “rompere le ossa” per sopravvivere sentire parlare un sindaco di “rinascita” è triste.

    Palermo città aperta a rom zingari clandestini afro islamici ecc. Palermop città chiusa ai cittadini palermitani finiti in secondo piano rispetto alle priorità dell’imam Orlando e cioè tutelare e proteggere ogni genere di migrante irregolare, I palermitani sono diventati degli estranei a casa loro .

    Ma è lo stesso Damilano che si vede ridere in continuazione in tutte le puntate della trasmissione televisiva Propaganda Live di Diego Bianchi trasmessa ogni venerdì sera da La7, la tv più politica d’Italia?

    Frasi fatte e nemmeno tanto astute: tutte banalità che offendono l’intelligenza dei palermitani onesti.
    Certo, se ci si vanta della differenziata partita con 10 anni di ritardo o della via Maqueda chiusa per andare su e giù fra 4 botteghe di indiani o di cibo mediocre, allora vuol dire che aspiravamo a poco.

    ESATTO HAI RAGIONE.PRIMA I CITTADINI DI OGNI CITTA’ TRADOTTO PRIMA GLI ITALIANI

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Gli ultimi commenti su LiveSicilia

molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.

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