La Palermo che va indietro e i "nemici della contentezza"

La Palermo che va indietro e i “nemici della contentezza”

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Commenti

    Grazie per questa lettera ,sottoscrivo ogni sillaba perchè la penso esattamente cosi come Lei,spero che il prossimo sindaco possegga queste virtù” visione, coraggio, ambizione e consapevolezza delle priorità, controllo e cognizione della propria vocazione.

    nemici della contentezza ahahha, perchè secondo loro bisogna essere contenti x tale gestione? ahah

    Ottima radiografia di una città , non amata dai politici
    che l’hanno governata negli ultimi decenni , ma anche
    da una opposizione , che non ha proposto nulla ! Ma
    l’amore ha come base la cultura del bello , la ricerca di
    migliorare , ma i nostri politici purtroppo , hanno per
    la maggior parte una cultura media inferiore , politici che
    tristemente trascinano la loro esistenza , nel vivacchiare .
    A Palermo è stato perpetrato un urbanicidio che non ha
    uguali in nessuna altra città . Unico esempio , l’incapacità
    a togliere gli edifici squarciati dai bombardamenti di quasi
    80 anni fa’. Che hanno partecipato alla visione di un centro storico ancora degradato , eppure……

    I politici vengono eletti e rispecchiano chi li elegge. Inutile prendersela coi politici sono l’esatto riscontro del palermitano che adora vivere nelle munnizza negli escrementi di cane nell’incivilta nella mancanza di decoro cittadino nella fureria spicciola. Basta prendersela coi politici, questa città invivibile è quella che vogliamo noi.

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Come volevasi dimostrare. È stata una farsa, hanno dato l' illusione che ci fosse un cambiamento. In realtà troppi collusi da smontare. Solo un intervento del Padre da lassù in questa terra bruciata.

La Democrazia Cristiana era ben altro. non era solo esercizio di potere ma aveva dei valori che ne sostanziavano l'esistenza. questa DC si è concretizzata su Cuffaro e il suo modo di fare politica; a outia! e per la bottega sta con chiunque consenta che questa possa sopravvivere, MI chiedo può un democristiano accettare sic et simpliciter un accordo con la lega che è l'antitesi dell'essenza stessa della DC, se non per un mero patto di potere? Sarà forse anche questo che non ha consentito tra mille altre cose , che la nuova DC non esplodesse in termini di consenso e di rimanere nel limbo del 5%? e a questo punto una domanda è d'obbligo: ma ne è valsa la pena rimetterla in piedi?

Come sempre analisi deontologicamente corretta. Gli elettori, però, e chi ci crede sapranno valutare. Viva la Democrazia.

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