La protezione civile: | "Ingenti danni nel Messinese"

La protezione civile: | “Ingenti danni nel Messinese”

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Il danni del maltempo a Barcellona Pozzo di Gotto
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A Milazzo e a Barcellona Pozzo di Gotto (nella foto) "sono necessari interventi strutturali". Il sindaco di Milazzo: "Chiederemo lo stato di calamità". E Intesa San Paolo offre finanziamenti per dieci milioni a condizioni agevolate per chi ha subito danneggiamenti.

MESSINA – I danni maggiori, nell’ondata di maltempo che ieri ha colpito in particolare il Messinese, sembrano essere stati ad Antillo, dove alcune case sono andate distrutte; ma anche a Milazzo e a Barcellona Pozzo di Gotto, “sono necessari interventi strutturali, così come in tutti i torrenti esondati”. Lo dice il responsabile della Protezione civile di Messina, Bruno Manfrè, il giorno dopo il nubifragio che si è abbattuto nella zona ionica e tirrenica. “Sui torrenti – spiega – è necessario intervenire per ripristinare le condizioni di sicurezza, eliminando il sovralluvionamento”. Intanto, a Milazzo, per l’esondazione del torrente Mela che ha provocato l’alluvione dell’abitato di Bastione, il sindaco Giovanni Formica ha diramato un’ordinanza con la quale dispone il divieto di utilizzare a scopo potabile l’acqua, in attesa dei risultati sui campioni prelevati dall’Azienda sanitaria provinciale. Fango e detriti trasportati dal torrente in piena potrebbe aver provocato danni alle reti dell’acquedotto, della fognatura e di altri servizi.

*Aggiornamento ore 17.05
Il sindaco di Milazzo Giovanni Formica ha annunciato che chiederà al governo regionale e a quello nazionale lo stato di calamità naturale, dopo l’alluvione che ieri ha colpito contrada Bastione, provocando gravissimi danni. “Ricevere un aiuto da Regione e governo nazionale? Lo speriamo – dice Formica – perché la situazione è difficile. Abbiamo 120 sfollati, trenta dei quali sono stati ospitati gratuitamente dall’Hotel Riviera che ci ha messo a disposizione 18 stanze. Gli altri sono andati a dormire da amici e parenti. Le case di via Bastione non hanno avuto alcun cedimento strutturale, ma il fango, che ha raggiunto i 180 cm di altezza, ha invaso le abitazioni rovinando arredi e danneggiando gli infissi”
Intanto, Intesa Sanpaolo, a seguito dei danni causati dal maltempo, mette a disposizione delle aziende e delle famiglie che hanno subito danneggiamenti un plafond di 10 milioni di euro per nuovi finanziamenti a condizioni agevolate. La Banca propone specifici finanziamenti con durata fino a 5 anni, a tasso fisso o variabile, destinati alle aziende e alle famiglie con l’azzeramento delle spese di istruttoria. E’ prevista inoltre la possibilità di beneficiare della moratoria per la sospensione della quota capitale delle rate dei mutui in essere per le famiglie e dei finanziamenti in essere per le imprese. Questi nuovi strumenti avranno iter semplificati e veloci. “Intesa Sanpaolo è vicina alle famiglie e alle aziende che hanno subito danni causati dal maltempo- die Francesco Guido, direttore regionale Sud della Banca – e mette a disposizione da subito e con modalità semplificate i mezzi necessari per poter affrontare le difficoltà”.

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