La riforma urbanistica all'Ars: "Proteggiamo la Sicilia dai condoni"

La riforma urbanistica all’Ars|”Proteggiamo la Sicilia dai condoni”

Il Movimento cinque stelle chiede di lavorare anche ad agosto "purché si scriva una buona legge"
IL PARLAMENTO REGIONALE
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PALERMO – “Sacrifichiamo l’estate purché si scriva una nuova pagina per la Sicilia. La riforma urbanistica è troppo importante per essere approvata in fretta e furia. Prendiamoci tutto il mese di agosto per lavorare. Noi siamo disponibili”. È quanto sostengono i deputati del Movimento 5 stelle all’Ars, componenti della commissione Ambiente, Giampiero Trizzino, Stefania Campo e Stefano Zito a proposito della legge di riforma urbanistica incardinata in queste ore a Sala d’Ercole e che ha visto la discussione generale. “Il nostro territorio – spiegano i deputati – non può permettersi una riforma raffazzonata che chiude un’occhio sugli abusi edilizi e sul consumo del suolo. I siciliani aspettano una riforma da ben 42 anni. Il testo presentato dal governo prevede degli spunti condivisibili come quelli del suolo zero con il riutilizzo di immobili esistenti e del certificato verde, ma ma altri a nostro avviso sono dei veri e propri cavalli di Troia sui quali non possiamo abbassare la guardia. Tra gli oltre mille emendamenti presentati dalla maggioranza ci sono infatti dei veri e propri condoni edilizi, come le sanatorie per gli immobili costruiti entro 150 metri dal mare. Servono invece norme di governo del territorio di tipo moderno, che snelliscano la burocrazia e che limitino il consumo di suolo – concludono -. Noi siamo pronti a lavorare tutto agosto per difendere la Sicilia”.

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