La sanità e il rischio corruzione | Il convegno a Palermo

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Commenti

    SALVE A TUTTI.
    Rifletto e mi viene da pensare.
    Ma se si abbassano i prezzi dei farmaci o delle forniture,
    Per consentire un onesto guadagno.
    Si assisteremo a gare d’appalto con ribassi irrisori, e con risparmi per la pubblica amministrazione e poche.possibolita che l’imprenditore avrebbe per fare regali risciò fallimento della propria azienda.
    Siccome nelle gare il lardo che cola c’è
    Esiste anche lo spazio per le regali.

    Credo che la registrazione dei protocolli di intesa università-regione stipulati in applicazione del D.l. 517/1999 presso la Corte dei conti possa contribuire ad assicurare il monitoraggio e il corretto utilizzo delle risorse pubbliche nelle Aziende Ospedaliere-universitarie e fare emergere tempestivamente episodi di mala-gestio da neutralizzare con idonee condotte riparatorie.

    Ricordo in proposito (giusto per parlAre di cose concrete e non di inutili bla, bla) che da qualche mese le Aziende sanitarie siciliane sono SENZA Collegi Sindacali ( organi di controllo…. previsti per leg )in quanto scaduti. Questo è stato detto al Convegno ?????

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

La responsabilità morale della morte per difterite di una bimba è anche di coloro che oggi governa questo paese e che ha fatto propria e diffuso la sub cultura no vax. Non può esserci discrezionalità per certe cose che attengono non solo alla salute dei singoli ma la salute pubblica. Perchè sopratutto nel caso dei bimbi, le conseguenze di scelte scellerate ricadono poi sui bimbi stessi. Che non hanno avuto la possibilità di scegliere tra la vita e la morte.

una ristrutturazione datata 2023, che ha portato a continue proroghe degli attuali incarichi, e che rischia con i numeri attuali di lasciare quasi la metà delle strutture senza dirigenti, e questo perchè : 1 il numero dei dirigenti che si ritiene vadano in pensione nel prossimo triennio, tiene conto solo di quelli che ci vanno per raggiunti limiti di età e non di quelli che avranno maturato il diritto per contribuzione. 2 in ogni caso dal numero complessivo si devono togliere i dirigenti generali, quelli a capo degli uffici speciali, i capi di gabinetto e altri inquadrati nei gabinetti, quanti pur iscritti nel ruolo svolgono funzioni presso altri uffici o in comando o in aspettativa, e solo queste categorie assommano a circa 100 dirigenti, per cui a fronte di 561 strutture ne copriranno forse 300. E tutto questo perchè una politica incapace non si rende conto che il vero problema sta nel superamento della legge 10/2000 che dopo 25 anni ha esaurito la sua funzione, e che occorre ripensare la regione per i prossimi 20/30 anni, a meno che non la si voglia chiudere.

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