"Scuola comunica salute" | Ultima tappa a Palermo

“Scuola comunica salute” | Ultima tappa a Palermo

Nove giornate tematiche, una per ciascuna provincia siciliana, che hanno coinvolto le scuole secondarie per informare ed educare i giovani alla prevenzione, ai comportamenti salutari e ai corretti stili di vita.

il progetto itinerante
di
2 min di lettura

PALERMO – Ultima tappa per le giornate itineranti della salute comunicata a scuola. Il progetto della Regione Siciliana realizzato in collaborazione con l’Ufficio scolastico regionale si è concluso a Palermo all’Istituto Marco Polo di via Ugo La Malfa. Si è parlato di promozione della salute con le scuole di tutta la regione siciliana. L’ultima giornata è stata dedicata a Palermo e agli alunni dell’istituto secondario di primo grado “Sferracavallo” e dell’istituto secondario di secondo grado “Marco Polo”. Nove giornate tematiche, una per ciascuna provincia siciliana, dunque che hanno coinvolto le scuole secondarie per informare ed educare i giovani alla prevenzione, ai comportamenti salutari e ai corretti stili di vita.

Dopo un percorso di formazione dei docenti svolto in 6 giornate nelle città di Messina, Enna e Palermo (tre per ogni grado di istruzione) da sei ore ciascuna e che hanno coinvolto gli insegnanti di tutte le scuole scelte nelle nove province, questo know how è stato trasferito ai ragazzi che hanno lavorato su progetti di promozione della salute e di prevenzione migliorando le loro conoscenze e la consapevolezza della buona salute.
I lavoro realizzati con grande entusiasmo e partecipazione nelle scuole scelte sono stati, poi, presentati durante le giornate itineranti sviluppatesi nel mese di ottobre. Una partecipazione straordinaria quella dei ragazzi che hanno mostrato grande interesse grazie anche alle capacità di coinvolgimento da parte dei docenti. In tutte le province il progetto è stato accolto con favore dalle Asp, dagli uffici scolastici provinciali e soprattutto dagli insegnanti e dai ragazzi ai quali tutto il percorso era dedicato e sui quali si conta per migliorare la qualità della vita futura dei siciliani. 

A tirare un bilancio di questa attività è Milvia Gjomarkaj Responsabile dell’Unità Operativa “Comunicazione” dell’assessorato regionale Salute della Regione siciliana. “Il progetto svolto nella scuola per noi è il fiore all’occhiello, la parte più felice del progetto più ampio che ha visto le campagne di affissione sulle tematiche che stanno a cuore all’assessorato nell’ambito della promozione della salute, della prevenzione e dei corretti stili di vita – ha sottolineato -. È riuscito particolarmente bene per un grandissimo entusiasmo da parte dei ragazzi ma prima ancora degli insegnanti che sono stati formati per fare questo specifico lavoro con i ragazzi. Quello che abbiamo visto come prodotto dei ragazzi è una idea di salute così ampia e così complessa che rappresenta esattamente l’uomo che deve venire fuori, crescendo sano, dalla scuola. Il metodo utilizzato è stato apprezzato tanto dagli insegnanti da configurarsi quasi come buona prassi da utilizzarsi anche in altri ambiti e materie vista la risposta dei ragazzi che hanno mostrato interesse e grande partecipazione”.

“Il progetto ha ulteriormente dimostrato che, per acquisire corretti stili di vita, è necessario sviluppare negli studenti competenze meta-cogni-emotive in grado di favorire una adeguata consapevolezza di sé – è il pensiero di Maurizio Gentile, coordinatore dell’Osservatorio contro la dispersione dell’ufficio scolastico regionale per la Sicilia – . Ciò significa, per la scuola, modificare l’approccio educativo-didattico nell’ottica dell’innovazione, così come hanno dimostrato i docenti che hanno partecipato al progetto”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI