PALERMO – La storia di Cosa nostra diventa un’app. Integrata con un’enciclopedia “wiki” online e localizzata geograficamente. Si chiamerà MafiaMaps l’applicazione per smartphone e tablet che permette a chiunque la ricerca e la visualizzazione di carte geografiche sul fenomeno mafioso in tutta Italia: il progetto, al momento in fase embrionale, sta raccogliendo fondi tramite una campagna di “crowdfounding”, il finanziamento tramite internet di un’idea imprenditoriale.
La campagna sarà presentata domenica a Capo d’Orlando. Nella sala “Tano Cuva” della biblioteca comunale del centro in provincia di Messina il progetto sarà presentato dal consigliere comunale Alessio Micale e dal ricercatore per l’osservatorio sulla ‘ndrangheta di Reggio Calabria Marco Fortunato, che è anche uno degli ideatori dell’iniziativa.
L’app nasce dal progetto WikiMafia. “L’utente – spiegano gli ideatori – potrà avere sempre a portata di mano il più grande database sulla criminalità organizzata e non solo avrà accesso a tutte le informazioni rilevanti sul fenomeno mafioso di tutta Italia, ma sarà in grado di fare ricerche avanzate in maniera semplice e veloce in qualsiasi luogo d’Italia si trovi su qualsiasi aspetto di suo interesse”. Per sostenerlo è possibile collegarsi con il sito www.mafiamaps.it.
Il software, disponibile anche per tablet, permetterà di effettuare ricerche sulle mafie integrate con le mappe. Parte la campagna di finanziamento. Domenica a Capo d'Orlando la presentazione.
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