PALERMO – La maggior parte di loro ha un paio di occhiali da sole che mascherano lo sguardo del dolore. Continuano a lavorare, a montare le attrezzature che serviranno a dar vita allo spettacolo. Ma è il silenzio a farla da padrone. In quello spazio che un tempo ospitava gli odori e i colori della fiera campionaria, venerdì sera sarà tutto pronto: lo show del Circo degli Orrori andrà in scena nonostante la tragedia che ha colpito la tournèe delle famiglia Zoppis, che si occupa della produzione esecutiva per gli spagnoli Emanuel e Rafael Gonzales.
Ivelise, la figlia diciassettenne di Corty ed Heidi Zoppis, ha perso la vita ieri nel terribile schianto in autostrada in cui è rimasto gravemente ferito anche il fratellino di dodici anni. Dietro quella porta della Seconda Rianimazione dell’ospedale Civico è il padre del bambino a pregare perché il piccolo ce la faccia, mentre la moglie, ieri sera, è stata trasferita dal San Raffaele Giglio di Cefalù all’ospedale Villa Sofia del capoluogo. Anche lei è in prognosi riservata. Si trova al Trauma center perché ha riportato ferite al torace e una frattura al bacino, mentre la figlia di diciannove anni, Sabine è stata ricoverata al Civico.
All’entrata della struttura dell’ex Fiera del Mediterraneo i furgoni entrano ed escono. A bordo, operai e artisti circensi che preferiscono rimanere in silenzio. “Siamo tutti distrutti”, dicono. D’altronde fanno parte della grande famiglia circense con cui Ivelise è cresciuta. Anche se durante gli show del Circo degli Orrori non si sarebbe esibita, tutti conoscevano le sue capacità, da quelle da trapezista che sin da piccola le aveva trasmesso la madre, fino a quelle che le permettevano di esibirsi sulla moto ad acqua per il Magnifico Circo Acquatico, spettacolo che gli Zoppis hanno portato in decine di città europee e in America Latina, di cui è originaria la madre Heidi Foggiano.
La donna ieri stava tornando insieme ai suoi figli da Catania, dove lo show aveva fatto tappa per diverse settimane. In macchina c’erano attrezzature ed abiti che dovevano essere trasferiti a Palermo, dove il Circo degli Orrori ha già riscosso un grande successo tramite la prevendita dei biglietti. Migliaia quelli già acquistati tramite i circuiti autorizzati, così come i palermitani che attendono con ansia di assistere allo spettacolo che si ispira alla cinematografia del Novecento. “Non possiamo deludere chi ci aspetta – dice un parente degli Zoppis durante i lavori – lo show si farà. In ballo ci sono centinaia di lavoratori, tra artisti ed operai. Col dolore nel cuore – conclude – venerdì sera daremo il via alle esibizioni, come previsto”. Nel frattempo, all’ospedale Civico, i medici sono molto cauti sulle condizioni del bambino. Ci sono dei lievi segnali di miglioramento, come i leggeri movimenti degli arti, ma il piccolo resta sedato e in prognosi riservata.
Il comunicato del circo
“Il Circo de los Horrores informa che per espresso desiderio della famiglia Zoppis/Faggioni si realizzeranno tutte le repliche previste nella città di Palermo, per rispetto del pubblico e degli artisti coinvolti”.

