Candela, ai domiciliari per corruzione, racconta un incontro con Musumeci

La verità di Candela|”Musumeci mi disse…”

Candela
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Commenti

    Sembra un racconto satirico di Flaiano.

    Sembrerà pure satirico, ma è, invece, molto credibile

    … avevano apprezzato la mia carriera nella p.a. …. questa si che è bella. Poi mi chiedo e chiedo ai Pubblici Ministeri se è normale che la politica interferisca nelle nomine dei direttori amministrativi …..se è normale che l’assessore “nomini” un direttore amministrativo

    Nella Pubblica Amministrazione comanda la politica ed influenza perfino l’usciere!
    Ed ecco che la famosa “grattata di pancia” degli impiegati…fa ridere se il pesce è tutta testa e puzza come una carogna di balena!

    E dire che la nostra terra è gestita da questi personaggi da racconti del terrore,

    “Mi accompagnano da Musumeci. Musumeci alla presenza di Razza, il 18 novembre 2018, saranno state le ore 15:30, 15:45 mi dice che purtroppo a Catania non mi volevano in quanto io sono un personaggio scomodo e ricordo le sue parole ‘cosa ci puoi fare’ mi disse, noi ci diamo di tu, ‘cosa ci puoi fare questo è il destino delle persone perbene come noi’.
    Ma, se è vero, chi starebbe al di sopra di Musumeci tanto da condizionarlo nelle nomine?

    Semplice, i suoi alleati, che gli danno i voti in Giunta, senza i quali non potrebbe continuare !

    Aggiungo, perchè era saltato nel commento : Musumeci, se è vero, batti un colpo e rivela chi ti condizionava.

    ma era proprio così ingenuo?……eh?

    Gli assessori, da sempre, indicano anzi impongono i nomi del direttore sanitario e del direttore amministrativo.
    I direttori generali devono soltanto ubbidire, pena delle ritorsioni nel loro operato. (sic)

    Musumeci risponde? Per Nulla! Ovvero, silenzio perfetto, chi parla uno schiaffetto, chi dice una parola esce fuori dalla scuola (o da qualcos’altro).

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Vorrei abbracciare questa splendida famiglia. Coraggiosi e dignitosi. Siete un grande esempio per tutti. Qualche a-neuronico non potrà mai comprendere l'amore che trasuda dalle Vostre parole. Ho qualche capello bianco, ma mi avete insegnato tanto. Onore a Voi. Grazie.

Ascolto e impegno. Tamajo si è dimostrato un "operaio" della politica, perciò merita fiducia; in più è legato al suo territorio non profuma di elite e non brandisce proclami. Non appartiene ad un partito che mi piace molto per storia ( Fascina promossa a Marsala, Il oldo Schifani....) ma l'ideologia e il pregiudizio non sono una garanzia, lo sono gli uomini con il loro impegno, umanità, onore e dignità.

Si possono fare tutti i congressi possibili alla fine decideranno gli oligarchico a tavolino. Fare le primarie sarebbe più saggio ed opportuno. Cardinale è nonostante gli anni trascorsi tra gli oligarchi in Sicilia. Due o al massimo tre che decidono tutto. Dov'è la democrazia diretta? Decide Roma. Siamo rimasti sudditi di Roma nonostante la tanto decantata autonomia

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