PALERMO – “Non mi ha ricambiato lo sguardo e non ci ho visto più”, così racconta Massimo Gagliardo De Stefano, 51 anni, che nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 12 ottobre, ha accoltellato alla schiena Maria Luigia Anna Tricarico, 56 anni. I due non si conoscevano.
L’arrestato soffre di problemi psichiatrici, da alcuni giorni non assumeva i farmaci prescritti dal medico. Davanti agli agenti della squadra mobile ha spiegato la dinamica dell’aggressione. La donna era uscita dalla parrucchieria in via Libertà, appena girato l’angolo con via Raffaello Mondini è stata colpita alle spalle. Gagliardo De Stefano l’ha vista passare attraverso la vetrata mentre era seduto ai tavolini del bar.
Una coltellata sferrata con violenza che ha provocato alla vittima una lesione al polmone e ad una vertebra. È ricoverata in condizioni gravi ma stabili all’ospedale Villa Sofia. Sono stati i testimoni a fare il nome dell’uomo, molto noto in zona. Abita nella vicina via Ludovico Ariosto. I poliziotti sono subito andati a casa sua.
Gagliardo De Stefano non c’era, aveva dimenticato le chiavi nell’appartamento ed era andato a prendere i doppioni dalla sorella. Quando è rientrato nella sua abitazione ha trovato i poliziotti. Aveva ancora le mani sporche di sangue e ha fatto ritrovare il grosso coltello da cucina utilizzato per il tentato omicidio.
Adesso si trova in carcere in attesa che il gip decida la misura cautelare da applicare. È probabile che la Procura poi disponga una perizia psichiatrica.

