L'allarme di Confcommercio:| "Monte Pellegrino è nel degrado"

L’allarme di Confcommercio:| “Monte Pellegrino è nel degrado”

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Commenti

    Sarebbe bellissimo se la chiesa, insieme a confocommercio desse il proprio contributo in solido per salvare questo luogo simbolo del cattolicesimo locale.

    Su Monte Pellegrino non ci sono migranti. perché dovrebbe interessare ad Orlando?

    La sua posizione , di tirare le orecchie ai nostri politici , è sicuramente condivisa da tutti .
    Ma ai sordi non si parla , agli incapaci non si suggerisce , non capirebbero .
    Ma visto come langue Palermo , come la nostra regione ha in considerazione il nostro
    patrimonio , pensate che sarebbero in grado di sfruttare le bellezze di Monte Pellegrino ,
    del castello Utveggio , no . Allora perché , non affidare a terzi lo sfruttamento , di tali
    bellezze . I russi vorrebbero costruire una ruota panoramica , facciamogliela fare ,
    e anche diamogli il monte Pellegrino .

    Ringraziate il compagno Ollanno.

    il problema è la strada chiusa? e che c’entra una associazione di commercianti? forse per i panellari davanti al santuario.

    Il degrado è lo specchio della civiltà dei Palermitani, ogni santo giorno ci battiamo con questo schifo.. Purtroppo oltre questa cultura sottosviluppata ci sono anche delle grosse falle nellea irresponsabilità di chi dovrebbe operare e si comporta come se non esistessero… Il Comune in questi anni ha fatto la messa in sicurezza che dopo il devastante incendio avrebbe reso la viabilità e la sicurezza del monte stesso impraticabile… Purtroppo c’è molto da fare per una città che vorrebbe paragonarsi ad altre… Bisogna aprire subito quella strada, urgono interventi importanti di pulizia bonifica e messa in sicurezza dei percorsi mountain bike e naturalistici, basterebbe anche poco per i percorsi del Gorgo, delle contaeree e delle panoramiche spettacolari… Se poi si desse la possibilità a investitori stranieri, decollerebbe fra funivia e molto altro… Ma qui intanto bisogna che ognuno faccia il proprio lavoro con passione dedizione e responsabilità… Avremmo una città e una vita migliore se ognuno farebbe ciò per cui è pagato… Questo vale per tutti noi a cui ci è stato affidato qualcosa… Verrà il giorno in cui dovremmo consegnare tutto a chi ce lo ha donato in prestito… Buona vita

    Su Monte Pellegrino invece ci sono tantissimi migranti, quelle comunità installatesi a Palermo e di fede cattolica che regolarmente visitano il Santuario. Ma dalla tastiera è facile non vedere le cose oltre che sparare a vanvera cose senza senso.

    bhaaaaaa non lo sapevamoooooo

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

No. Non siamo nella condizione di fare, ma neanche pensare di fare tutto quello di molto interessante che ormai leggiamo quasi quotidianamente su Live. Ci pesa il culo, no nel senso di fortuna, ma nel senso vero e proprio della parola, quindi fisico, di dimensioni, di ingombro: il passato. Tanti anni fa mi è capitata fra le mani una “Storia di Sicilia” con il sottotitolo “come storia del popolo siciliano”. In realtà la nostra storia l'hanno fatta altri, noi siamo un popolo di conquistati che si è dovuto “adattare” agli invasori, ma che oggi si racconta d'essere stato un popolo accogliente, e udite, udite!, che è sempre stato tutt'uno col conquistatore di turno. In realtà, loro i padroni, noi... i servi. Questo spiega come sia possibile che distinti signori come Musumeci e Schifani siano ancora sulla breccia ad altissimi livelli e che il presidente del Consiglio e i suoi Fratelli siano intenti ad occupare Palazzi romani nonostante abbiano da un punto di vista astrologico come ascendente il Partito nazionale fascista, partito scomparso oltre 80 anni fa, ma soprattutto condannato dalla Storia, e come discendenti tutti gli altri a seguire senza soluzione di continuità. Con questo passato e questo presente non c'è futuro. *suono onomatopeico per dire no, “può essere accompagnato da un leggero e rapido movimento della testa all'indietro”.

Ovviamente la priorità non è il ponte sullo stretto di Messina considerato che il bene primario dell'acqua non è garantito ogni giorno a quasi la maggioranza dei Siciliani.. Spero che dopo tanto spreco di risorse si pensi a garantire l'acqua a tutti, come si garantisca a tutti il lavoro e la possibilità di vivere dignitosamente. Ma che accada è solo utopia. Se fossi un deputato dell'Ars mi vergognerei di percepire 12/13mila euro al mese quando ci sono troppi Siciliani in povertà assoluta

Sono i comportamenti che contano Caro Direttore, Pietro Bartolo merita qualcosa di più di una valutazione di programmi e numeri. Quando parla di dignità, accoglienza, salute e giovani, parla di ciò a cui ha dedicato concretamente una parte importante della propria vita. Alla fine sono i comportamenti che contano. E la Sicilia è ricca di persone che hanno dimostrato con i fatti cosa significhino responsabilità e impegno civile. Questa volta vorrei parlare soprattutto delle donne, forse meno ricordate di quanto meriterebbero: Elda Pucci, Pina Maisano Grassi, Letizia Battaglia. Tre donne diversissime che, ciascuna nel proprio campo, hanno trasformato convinzioni e responsabilità in comportamenti. Bartolo appartiene alla stessa Sicilia: quella di chi non si limita a dire ciò che dovrebbe essere fatto, ma lo testimonia con la propria vita. È una Sicilia ricca di donne e uomini capaci di autentica abnegazione civile. E forse dovremmo cominciare più spesso da loro quando cerchiamo di capire non soltanto quale Sicilia vorremmo, ma quale Sicilia esiste già.

E’ la prova del nove. Se dal 28 agosto ai primi di settembre ci sarà fresco e temperature sottomedia a Palermo e in Sicilia, allora nessun complottismo. E’ la naturale evoluzione dell’anticiclone delle azzorre con sicilia e sud ai margini nel bordo orientale dell’anticlone e venti freschi da nord est. Se viceversa a fine agosto ci sarà caldo africano il caldo dilagherà, il complottismo pure e la gente sospetterà la geoingegneria, caldo creato artificialmente per danneggiare il turismo e la sicilia.

Non è possibile. I modelli matematici davano anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia già dal 27 agosto. La gente sospetta che sia in azione la geoingegneria. Poi magari ci sarà fresco dal 27 agosto ai primi di settembre e allora i sospetti della gente saranno smentiti dai fatti. Ma se ci sarà anticiclone africano dal 27 agosto ai primi di settembre, la gente è convinta che sia artificiale, perchè la natura prevedeva anticiclone delle azzorre e fresco in Sicilia in quei giorni.

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