PALERMO – Lampedusa e Pantelleria si affacciano sul mercato internazionale della crocieristica. L’Autorità di Sistema portuale del Mare di Sicilia occidentale ha presentato oggi al Seatrade Cruise Med di Las Palmas un progetto dedicato alle due isole, con il concept “The Mediterranean’s Last Great Discoveries”.
Non si tratta dell’annuncio di nuovi scali crocieristici né di itinerari già definiti. L’obiettivo dell’AdSp è invece avviare un percorso per valutare il potenziale di Lampedusa e Pantelleria rispetto ad alcuni segmenti della crocieristica internazionale, in particolare luxury, boutique e small ships.
Il progetto prevede il coinvolgimento, sin dalle prime fasi, delle compagnie di navigazione, dei territori, delle istituzioni e degli operatori del settore.
“Abbiamo scelto di partire da una domanda, anziché da una risposta già confezionata”, ha detto la presidente dell’AdSp del Mare di Sicilia occidentale, Annalisa Tardino, intervenendo nello stand CruiseItaly, realizzato da Assoporti.
“Lampedusa e Pantelleria hanno identità fortissime e rappresentano due modi completamente diversi di vivere il Mediterraneo”, ha aggiunto Tardino. “Non vogliamo trasformarle per adattarle alla crocieristica, ma capire quale crocieristica possa essere coerente con loro”.
Per questo, ha spiegato la presidente, l’Autorità portuale non presenta “una rotta già tracciata”, ma intende aprire un confronto con il mercato e con i territori per verificare la possibilità di costruire “una proposta credibile, selettiva e rispettosa dell’equilibrio delle due isole”.
Due identità
Il progetto punta sulla marcata differenza tra le due destinazioni.
Pantelleria viene raccontata attraverso il concetto di “Earth”: terra vulcanica, vento, vite ad alberello, dammusi, Sesi, Lago di Venere e termalismo naturale, in un paesaggio segnato nei secoli dal rapporto tra uomo e natura.
Lampedusa è invece associata al concetto di “Sea”, con il mare, la biodiversità, l’Area Marina Protetta, l’Isola dei Conigli, i fondali e le coste. Una posizione geografica particolare, nel cuore del Mediterraneo tra Europa e Africa.
“Il Mediterraneo è uno dei mari più navigati, visitati e raccontati al mondo e proprio per questo la sfida è trovare luoghi capaci di sorprendere ancora chi pensa di conoscerlo già”, ha detto Tardino.
“La nostra risposta è che questi luoghi esistono. Ma la loro forza va preservata”, ha aggiunto. L’obiettivo indicato è creare nuove opportunità senza modificare l’identità delle due isole e tenendo conto della loro fragilità, con il coinvolgimento delle comunità locali e una particolare attenzione alla destagionalizzazione.
“La sostenibilità, in questo progetto, non è un elemento da aggiungere alla fine: è la condizione dalla quale partire”, ha sottolineato la presidente.
Il confronto con il mercato
La presentazione di Las Palmas rappresenta la prima tappa del percorso. Nei prossimi mesi l’AdSp avvierà il confronto con le compagnie crocieristiche per verificare quali tipologie e dimensioni di navi possano essere compatibili con le due destinazioni.
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Saranno analizzati anche gli aspetti operativi, dalle modalità di approdo e sbarco ai servizi necessari, fino ai tempi di permanenza e alle possibili esperienze da proporre a terra.
Parallelamente proseguirà il dialogo con i Comuni, la Regione siciliana, le Capitanerie di porto e gli altri soggetti coinvolti, per valutare la fattibilità del progetto e le condizioni necessarie per un eventuale sviluppo della crocieristica a Lampedusa e Pantelleria.




