L'annuncio di Musumeci: "Pronto a ricandidarmi"

L’annuncio di Musumeci: “Pronto a ricandidarmi”

Musumeci
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Commenti

    Qualcuno può ricordarmi cosa ha fatto il governo Musumeci….non ricordo una sola cosa!!

    non penso che i Siciliani sono così stupidi di rivotare una persona che ha finito di distruggere la Sicilia.
    Sono sicuro che neanche tu ti voti.

    Lascia perdere tanto non ti vota nessuna!

    Un’altro presuntuoso riceverà solo i voti dei loschi figuri della sua terra

    Magari le ragioni dello stare insieme senza di lei prevarranno ancor più… Quanto all’ avvocato Razza, le consiglio di ascoltare bene le intercettazioni prima di decantarne virtù che nessuno ha mai visto.

    Sono come quelle del famoso divo che è fuggito a Tunisi?

    Poveretto, non lasciatelo solo ha tanto bisogno di cure!

    La parola agli alleati e non ai cittadini .

    La parola agli alleati e non ai cittadini che fino ad oggi ha ignorato

    Sicuramente sulla provincia di Catania sarà votato considerando che ha lavorato bene solamente su quella provincia.

    Non credo proprio che la maggioranza dei siciliani voglia una sua riconferma, lo dico da elettore centrodestra.

    Poveretto!!!

    Vedo che ci sono tanti nostalgici dell’ex governatore Crocetta che nel 2012 riunisce tutte le sinistre che erano entusiaste del loro portabandiera quale esempio di legalità e con il sostegno fondamentale delle sinistre movimentiste e radicali Saruzzo vince. Purtroppo governare è un’altra cosa. 59 assessori sostitiiti in 5 anni e accordi da destra a sinistra per rimanere in sella. Tralasciamo le tante vicissitudini giudiziarie….Nel 2017 al.momento di ricandidarlo i comunisti lo ignorano el tutto era diventato impresentabile persino per loro.È questa la capacità delle sinistre di scegliere un buon governatore ed hanno pure il coraggio di criticare . Rassegnatevi appena si vota sparite del tutto perderete quell’unico parlamentare che avete in Assemblea, Fava e Musumeci stravincera’.

    Libera nos Domine a malo (da Guccini, adattato alla circostanza)

    Intanto il voto dei dipendenti regionali non lo becchi.

    HAI DELUSO CHI TI HA SOSTENUTO ANKE I DEPUTATI DEL CENTRO DESTRA NN TI FARANNO PIU’ VOTARE … XKE’ HAI TRADITO I LORO ELETTORI FATTI VOTARE SOLO DAL TUO EX ASSESSORE.

    IO PER ESEMPIO LO RICANDIDEREI PER TUTTE LE SUE MANIFESTAZIONI E DICHIARAZIONI DI DISSENSO CON IL GOVERNO NAZIONALE, LA COMMISSIONE EUROPEA, SUGLI SBARCHI DEGLI IMMAGRATI CLANDESTINI.

    NELL’ULTIMA SETTIMANA SONO ARRIVATI QUASI 2000 EXTRACOMUNITARI, ATTENZIONE PERIODO DI PANDEMIA, SENZA CHE IL PRESIDENTE ABBIA RITENUTO NECESSARIO RILASCIARE UNA STRIMINZITA DICHIARAZIONE.

    OPPURE SULL’ARGOMENTO DEVE OCCUPARSENE LA SUA PORTAVOCE, LA EX PARLAMENTARE ISCRITTA AL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO?

    LE RICORDO CHE LEI E’ UN POLITICO DI DESTRA ED ELETTO IN RAPPRESENTANZA DI UN ELETTORATO DI DESTRA.
    IL PROGRAMMA DEGLI SBARCHI E DELLA SICUREZZA ANCHE DA UN PUNTO DI VISTA EPIDEMIELOGICO NON RIENTRA NELLA SUA AGENDA POLITICA?

Gli ultimi commenti su LiveSicilia

Niente di nuovo, né la salsiccia, né Vladimiro portano ottimismo anche se dall'altra parte c'è un signore vicino agli 80 che vuole, sempre vuole, fortissimamente vuole essere ricandidato. Quasi quasi, speriamo che ce la faccia. Ma questi sarebbero capaci di perdere anche con Schifani.

Fare i conti senza l'oste Più che grandi manovre, sembra un meccanismo di legittimazione biunivoca: la coalizione sostiene il presidente, il presidente sostiene il sindaco, il sindaco riconosce il buon operato del presidente e, alla fine, tutti certificano che loro stessi e i propri compagni di coalizione hanno lavorato bene. Ma sulla base di quali indicatori? Una volta si diceva, provocatoriamente, “piove, governo ladro”; oggi sembra che chi governa voglia far valere il principio opposto: “guerra, governo assolto”. Le crisi internazionali esistono e pesano, ma non possono diventare l’alibi permanente per tutto ciò che non funziona. Giudicato e giudicante devono essere distinti: i politici amministrano, i cittadini giudicano. E giudicano sui risultati, non sulle attestazioni di merito che i governanti si attribuiscono. Sanità, strade, acqua, rifiuti, trasporti, lavoro, servizi, qualità della vita, corruzione e criminalità sono gli indicatori veri. Se su questi fronti i problemi restano evidenti, proclamare di avere lavorato bene rischia di apparire più come un’autocertificazione che come una valutazione fondata sui fatti. E quando questa autocertificazione è troppo distante dalla realtà vissuta dai cittadini, può essere percepita come una presa per i fondelli e produrre un effetto boomerang. Il giudizio vero arriverà con il voto: la riconferma non si autocertifica, non si concede tra alleati e non si scambia. Si conquista sui risultati. Altrimenti significa, appunto, fare i conti senza il cittadino.

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