PALERMO – Ingresso libero tutti i giorni fino al 16 marzo, dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 20, per la mostra “L’antico è moderno”, curata e realizzata da Marco Cocciola e Francesco Bertolino e allestita presso la galleria Raffaello di via Resuttana 414 a Palermo. La mostra accoglie lo spettatore nello spazio unico del Centro D’Arte Raffaello, con un percorso espositivo articolato in sezioni tematiche (arredi, maioliche e pitture siciliane, arte sacra, la donna nell’arte, digital art e altre) e con uno spazio destinato ad una personale del pittore palermitano Camillo De Gregorio. Il corpus complessivo delle opere di cui si compone la mostra risulta di particolare interesse in quanto rappresenta uno spaccato del fare arte dal ‘600 ai giorni nostri, con un’attenzione particolare alla ceramica, alla pittura e agli arredi antichi sempre di grande e attuale tendenza, perché capaci conferire fascino alla modernità degli ambienti di oggi. “In particolare, attorno al percorso sul sacro, con beni provenienti da collezioni private e non, si percepisce in maniera evidente quanto “Anima” e “Corpo” non possano essere rappresentate se non in maniera congiunta – si legge in una nota degli organizzatori – se c’è un senso nel termine “religiosità” è proprio in questo lavoro del dare spirito al corpo e corporeità allo spirito. E poi, l’innovativa pittura digitale su tela, che, attraverso il progetto artistico di Ideo Art, si propone di comunicare i valori della pittura tradizionale tramite l’utilizzo delle più moderne tecnologie digitali. Secondo il percorso, l’arte, insomma, nel suo significato più ampio, comprende ogni attività che, unendo studio ed esperienza, porta a forme creative di espressione estetica. Ciò che emerge dalle mani dell’artista di ogni tempo racconta una storia comune, un mondo di sentimenti, di emozioni, di ricordi che non viene disperso ma conosce nuova vita nel momento in cui l’opera assurge a vero e proprio campo di forze in cui le dimensioni temporali e percettive si fondono. Questa mostra, concepita secondo una nuova formula, nasce quindi dal piacere di voler condividere l’arte del bello con le persone che interverranno, amici, curiosi e appassionati, dando loro l’opportunità di osservare con attenzione gli oggetti esposti, di prendere contatto con i proprietari e fare loro un’offerta per l’acquisto”.
Galleria Raffaello di via Resuttana 414 a Palermo.
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