"L'antimafia a volte è un trampolino | La primavera non è stata per tutti"

“L’antimafia a volte è un trampolino | La primavera non è stata per tutti”

Le dichiarazioni dell'assessore alla scuola.

L'assessore Evola
di
1 min di lettura

PALERMO – “L’antimafia per molti è diventata un trampolino di lancio se non mera retorica, e questo è molto pericoloso, dobbiamo tornare a una concretezza di metodo. È vero che bisogna partire dalle regole, ma bisogna anche andare oltre, oltre le giornate e i momenti di commemorazione, i ragazzi hanno gli strumenti per prendere le distanze da chi imbraccia un vessillo e dietro non ha niente. Dopo le stragi a Palermo c’era stata una forte indignazione anche da parte di una borghesia che era stata fino a quel momento silente e talvolta connivente con il potere mafioso”.

Lo ha detto l’assessore comunale alla scuola Barbara Evola, intervenendo alla cerimonia di consegna del premio Libero Grassi, a Palermo. “Si è parlato di primavera ma ora dobbiamo dirci che questa primavera a Palermo non c’è stata – ha aggiunto Evola – se questo fosse accaduto oggi anche la nostra città sarebbe diversa. Palermo è diventata la città del diritto negato”. (ANSA)

Arriva però la precisazione dell’assessore: “L’esperienza politica della Primavera non ha innescato in tutta la cittadinanza quel meccanismo di profondo cambiamento, la città è ripiombata col tempo nell’autunno interrompendo il processo politico della Primavera. Questo era il senso del mio ragionamento. Non ho mai detto che la Primavera non c’è stata. Si è tornati dalla politica del diritto a quella del favore, quel cambiamento innescatosi non è stato strutturale in tutti”.

Partecipa al dibattito: commenta questo articolo

Segui LiveSicilia sui social


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI