molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Rispettarli significa non incoraggiarli a morire in mare….
Ho la vaga impressione che la situazione si sia capovolta e che siano i migranti a disprezzare noi. Arcivescovo, scenda dal pulpito.
Li accolga dentro le chiese devolva il suo mensile ….si fidi la camdideranno papa tutti buoni a voce e ce chi realmente mupre di fame.ARCIVESCOVO PENSI ALLA SUA TERRA DI SICILIANI E POI FA IL BUONISMO CON GLI IMMIGRATI ALMENO DIMOSTRI CIO CHI SEI….TUTTI BRAVI A PARLARE
Gli alti prelati vivono in residenze tutt’altro che povere, quindi potrebbero benissimo dare il buon esempio accogliendo in casa loro …
Il cardinale arcivescovo ama spesso fare di questi appelli. Del resto argomenti del genere sono il pane quotidiano di ogni consacrato. E ci stanno tutti. Rimane tuttavia un dubbio pesante: perché il cardinale in questi appelli si dimentica sistematicamente dei migranti italiani, di quelli siciliani e, in modo particolare, di quelli della provincia di Agrigento? O è forse la secolare emigrazione di questa gente a non meritare rispetto?
questi discorsi dovrebbe farli a chi sta in alto (vaticano e politica) e non ai comuni mortali, perchè i comuni mortali sono i primi ad aiutare chi ha bisogno con quel poco che ha senza guardare il colore o la provenienza di chi porge la mano
con i porti chiusi, si sono salvati centinaia di esseri umani…. è solo l’inizio, ne arriveranno a MILIONI…. ospitateli in casa, non si abbandona nessuno in strada.