Partono i lavori, anzi no| Al Politeama resta tutto fermo

Partono i lavori, anzi no| Al Politeama resta tutto fermo

Il Comune emette un'ordinanza ma poi la revoca: "Si è trattato di un errore".

Anello ferroviario di Palermo
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PALERMO – Chiudere al traffico una parte di piazza Castelnuovo, quella di fronte McDonald’s, rendendo a doppio senso il tratto che porta in via Dante. Ecco il nuovo piano del comune di Palermo che, per i lavori dell’anello ferroviario, che al Politeama sono ormai fermi da tempo, ha emanato una nuova mappa della circolazione che sarebbe dovuta entrare in vigore lunedì 13 marzo fino al 2 maggio del 2018.

Oltre un anno, quindi, in cui il lato della piazza su cui sorgono Spinnato e il McDonald’s, ossia quello in continuazione di via Paternostro e che va verso il mare diventando poi via Amari, sarebbe dovuto essere chiuso al traffico. Ad oggi c’è solo una grande transenna che impedisce il parcheggio, ma le auto circolano liberamente: da lunedì prossimo invece era prevista la chiusura da via Paternostro fino al semaforo con via Ruggero Settimo. Le vie Folengo e Amella sarebbero diventate senza uscita (ossia il tratto di piazza alle spalle al Palchetto della musica), via Paternostro tra via Garzilli e la piazza a doppio senso, così come il lato della piazza che poi porta in via Dante. Nei festivi e di domenica il tratto di via Libertà tra il Palchetto della musica e il teatro sarebbe dovuto restare aperto al traffico. I lavori erano previsti anche di notte, nei festivi e nei prefestivi riducendo il rumore e il disturbo alla quiete pubblica.

Alle 17.55 il dietrofront del Comune che in una nota ufficiale ha revocato il provvedimento. Come non detto: l’ordinanza è un errore e i lavori al Politeama non partiranno. Si è trattato di un “errore di comunicazione interna agli uffici”, dice Palazzo delle Aquile, e così il capoarea Li Castri ha inviato alla Direzione dei Lavori una richiesta di relazione sull’avanzamento del progetto di variante. Nella sua nota, Li Castri ricorda che l’Amministrazione comunale è in attesa da circa un anno. “In assenza del progetto di variante e delle conseguenti approvazioni – scrive – nessuna autorizzazione può essere resa, e quella rilasciata oggi, che sarà revocata domani, è frutto di un mero errore di comunicazione”.

I lavori al Politeama sono fermi sin da quando gli ambientalisti protestarono per l’abbattimento degli alberi: il Comune ha ottenuto da Rfi una variante al progetto che consentirà di salvare gli arbusti, ma che le Ferrovie non hanno ancora approvato in via definitiva. In questi mesi il cantiere è rimasto praticamente fermo, tanto che Palazzo delle Aquile ha preteso la liberazione di una parte della piazza. 

Sempre nell’ambito dei lavori dell’anello ferroviario, sarà chiuso per due notti una parte di via Crispi: l’obiettivo è consentire l’alimentazione della macchina per il jet grouting (cioè l’inserimento di cemento) in via Amari. Per due notti del mese di marzo, ancora da stabilire, dalle 21 alle 5 del mattino sarà chiuso un tratto di via Crispi, carreggiata lato monte all’altezza di via Amari, garantendo comunque la circolazione nei due sensi.

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