Lavoro temporaneo e partite Iva |"Uso distorto della flessibilità"

Lavoro temporaneo e partite Iva |”Uso distorto della flessibilità”

In vista del congresso provinciale il segretario Giancarlo Mattone lancia la sfida ai datori di lavoro "senza scrupoli".

 

Uil Temp@
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CATANIA – “In nome di una più che abusata flessibilità, abbiamo assistito al proliferare di contratti atipici che, soprattutto in quei luoghi di lavoro nei quali è più difficile garantire la presenza del sindacato, ad esempio i call center, hanno portato ad un uso distorto di queste forme contrattuali da parte di datori di lavoro senza scrupoli. Da quelli che sono i primi provvedimenti dell’attuale governo, peraltro, sembrerebbe che la deregolamentazione del mercato del lavoro sia solo all’inizio”. E’ un passaggio della relazione di Giancarlo Mattone, il segretario della Uil Temp@ che domani – mercoledì 23 – nella sala “Mico Geraci” della Uil di Catania, via Sangiuliano 365, aprirà il secondo congresso provinciale dell’organizzazione dei lavoratori temporanei, autonomi, atipici e partite Iva. L’inizio dell’assemblea è previsto per le 10. Interverranno il segretario generale della Uil di Catania, Angelo Mattone, il segretario confederale Salvo Bonaventura, il presidente del Caf Uil Fortunato Parisi. Presiede Nino Marino, segretario Uila.

Da Giancarlo Mattone, l’idea-guida di un “modello Catania” che si fonda sul pieno, “trasversale”, coinvolgimento della Confederazione e delle organizzazioni di categoria Uil per rappresentare e assistere lavoratori provenienti da diversi settori. Il segretario della Uil Temp@, che ha raddoppiato il numero di tesserati nel corso del 2013, domani annuncerà pure la prossima creazione di uno “sportello dell’organizzazione, possibilmente integrato con l’Ufficio Vertenze Uil, per offrire servizi ed assistenza a giovani, precari e lavoratori atipici”. E ancora: “Una stretta collaborazione con l’Ital nella gestione della Garanzia Giovani, la misura Youth Guarantee che partirà in Sicilia dal prossimo 1 maggio. Si tratta di un finanziamento di 200 milioni che potrà essere destinato a progetti di inserimento di giovani nel mondo del lavoro e dare un’opportunità a ragazzi fra i 18 ed i 29 anni finora rimasti disoccupati, garantendo un’offerta qualitativamente valida di lavoro: il proseguimento degli studi, apprendistato, tirocinio o altra misura di formazione entro 4 mesi dall’inizio della disoccupazione o dall’uscita dal sistema d’istruzione formale”.

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