molto interessante e utile questa autorevole riflessione. Il problema è che quando si arriva a un referendum come questo diventa complicato scegliere. Le ragioni degli schieramenti quasi sempre finiscono con sminuire il valore che i nostri costituenti avevano dato a questo istituto della nostra carta costituzionale per fare prevalere logiche di parte e di bottega. E per un tema come questo piuttosto che scaricare sul cittadino comune una scelta - a cui peraltro non intendo sottrarmi -, ci vorrebbero legislatori autorevoli e qualificati.


Boh io non capisco nulla. E nemmeno li voto…
Onestamente questi elementi mi fanno, tanta, ma tanta tenerezza. Speriamo bene per loro, per il futuro.
Lost time.
Ma per venire a Palermo, non per motivi attinenti il loro mandato parlamentare, il biglietto chi l’ha pagato.
E i giovani simpatizzanti, perché non chiedono quanto spetta ai siciliani e che loro trattengono nelle casse romane?