Orlando: "Il Pd è venuto| a chiedere posti in giunta" - Live Sicilia

Orlando: “Il Pd è venuto| a chiedere posti in giunta”

Leoluca Orlando

Il sindaco di Palermo, a tutto campo, lancia il suo guanto di sfida ai democratici e a Crocetta. La replica dei democrat: "Resoconti fantasiosi per nascondere un fallimento".

Il sindaco a tutto campo
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PALERMO- Secondo quanto Livesicilia aveva scritto, le dichiarazioni di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, in occasione di un forum dell’agenzia di stampa ‘Italpress’, sono perfettamente logiche. Perché rappresentano un passo in avanti, un ulteriore tassello sulla strada che ‘Luca’ immagina per arrivare a Palazzo d’Orleans. Chi conosce la storia sa che le esternazioni orlandiane non obbediscono mai alla casualità, ma alla programmazione. Se il sindaco mette sulla graticola Rosario Crocetta, una ragione c’è. Se il sindaco si scaglia contro il Pd, ciò accade perché lo vede debole e pronto per essere orlandizzato.

A prescindere dallo sfondo e dalla strategia complessiva, si tratta comunque di cose pesantissime. Nel merito. Sul governatore, pietà l’è morta. “Crocetta dovrebbe rendersi che al punto in cui siamo arrivati il commissariamento della Regione è l’unico modo per salvare la Sicilia – incalza, il ‘Professore’, battendo su un tasto noto -. Per salvare questa Regione è necessario che per tre mesi ci sia qualcuno che faccia delle scelte impopolari che novanta deputati non faranno mai. Il tema di fondo non è se la colpa è o meno di Crocetta, perché siamo di fronte ad un sistema regionale che è imploso, non ci sono più punti di riferimento. Vanno fatte scelte dure come quelle che abbiamo fatto per il Comune di Palermo”. Palazzo delle Aquile come riferimento della ‘buona politica’, nella visione proposta. Oggi a Palermo, domani chissà.

Liquidato Crocetta, si passa ai democratici. “E’ ora di finirla con la vecchia politica, con i partitini e le logiche di apparato. Questa cosa il Pd siciliano non l’ha capita come dimostra anche il flop subito alle ultime primarie. Per quanto mi riguarda – dice Orlando all’Italpress- ho deciso di costruire e fare riferimento ad un ‘campo largo’, un progetto che si costruisce con gli elettori, non con le poltrone. E anche questo non hanno capito. Alcuni dirigenti del Pd sono venuti a trovarmi l’11 gennaio e mi hanno chiesto di dire loro quanti posti avevo intenzione di riservare in giunta per il partito che poi mi avrebbero fatto conoscere i nomi. Io mi sono alzato e li ho accompagnati alla porta, rispondendo che non ho mai accettato queste logiche quando avevo molti meno anni di adesso e sarebbe singolare che in vecchiaia facessi cose antiche che non facevo quando ero giovane. Crocetta sta facendo impazzire il Pd per i posti in giunta, il Pd sta facendo impazzire Crocetta per il posto in giunta. Io non intendo impazzire”. E il guanto di sfida è servito. (rp)

 

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Commenti

    Grande Luca, non ce n’è come a te

    Luca ORlando,il maestro delle scelte impopolari .
    PRoprio per questo ci troviamo la citta’ in mano a migliaia di precari ,mentre scivoliamo sulla munnizza per strada.
    Ma con che coraggio !

    BRAVO SINDACO ORLANDO LEI SI CHE GLI ATTRIBUTI AL CONTRARIO DI QUALCHE ALTRO AMMINISTRATORE CHE LO IMPONGONO A PROMETTERE POLTRONE E DIVANI MA MI FACCIA IL FAVORE PRESIDENTE COMMISSARI LA REGIONE E VADA A TROVARE I SUOI COMPAESANI A GELA E CHIUDIAMO QUESTA STAGIONE DI VALZER LA REGIONE NON FA PER LEI E PIU’ ALTA DI LEI LE FACCIO I MIEI MIGLIORI AUGURI E VADA A DIVERTIRSI E NON LA PRENDA A MALE LE PERSONE PERBENE NON POSSONO AMMINISTRARE LEI FA PARTE DI QUESTA CATEGORIA AUGURIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

    Luca sono d’accordo con Te , e’ da tempo che ho pure individuato i Commissari: Ainis, Boeri , Delzio o Davide Serra con il coordinamento di Roberto Scarpinato ;
    per il commissariamento del PD penso a Pina Picierno responsabile della Legalità e del Sud della Segreteria Nazionale.
    Immagino che Tu sia d’ accordo perché mi risulta che anche Del Rio abbia apprezzato la proposta complessivamente , non so dirti cosa ne pensi Renzi invece .

    Orlando dovrebbe rendersi conto che la salvezza di Palermo passa dal Commissariamento, possibilmente di una Troika di sindaci svizzeri, tedeschi e finlandesi: a 18 mesi dal suo insediamento nessun miglioramento rispetto l’Amministrazione Cammarata, nonostante annunci e vanto di “Luca lo sa fare”.

    tu stai facendo impazzire i palermitani…

    Pero’ i partiti se li è girati tutti, ha litigato con tutti compresi i suoi maestri democristiani, e con qualche magistrato; niente di nuovo.
    La regione da commissariare, e la città fallita anche per colpa sua?
    La città invivibile, sudicia, degradata, con servizi da terzo mondo, anche per colpa sua?
    Anzi, ora per colpa sua.

    Anche Palermo dovrebbe essere commissariata come la Regione Siciliana perchè la città è sprofondata in un profondo degrado al netto dei proclami di Olando e dei suoi assessori lacchè. I palermitani per fortuna si sono resi conto delle false promesse di Orlando che sino ad oggi ha portato avanti solo i progetti di Cammarata. Uno per tutti il prossimo cantiere dell’anello ferroviario che oggi viene presentato a Villa niscemi che vede la luce dopo due anni dal ritorno in campo di Orlando dopo innumerevoli incontri infruttuosi.

    …dire loro quanti posti avevo intenzione di riservare in giunta per il partito che poi mi avrebbero fatto conoscere i nomi.

    …e perchè la candidatura a Sindaco come l’ha costruita? senza promettere a rifondazione un posto in giunta? e gli altri amministratori sono espressione di nessuno?

    TOTO’ ….” ma mi faccia il piacere…”

    Favoloso. I professioni dell’antimafia contro i professionisti dell’antimafia. Prendete i popcorn ci sarà da “divertirsi”.

    Non è che Orlando sia così blasfemo, sulla Regione non credo sia il solo a pensare che Crocetta e i 90 che siedono in Assemblea siano alla fine della corsa, un impedimento non una risorsa per il buon governo della Sicilia. Ci sono tanti Siciliani che vedono e credono possibile che l’Italia possa cambiare, che pensano al futuro, che inseguono sogni. La Sicilia è diventata, oggi più di ieri, terra dove è difficile coltivare sogni:i giovani, i migliori guardano altrove, se ne vanno. Fermare questa emorragia è possibile solo se lo vogliamo, se crediamo sia venuto il tempo di cambiare. La Regione è diventato un pachiderma onnivoro, non è nelle condizioni di rifare la manovra di bilancio imposta dal Commissario dello stato, i fondi comunitari non vengono utilizzati, le poche risorse trasferite verranno bruciate nel tentativo di tenere in vita un corpo malato. Mentre il vento nuovo soffia con il Governo Renzi, in Sicilia si continua a danzare sul Titanic. Non c’è più tempo, è tempo di dare la voce ai siciliani.

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