RIPOSTO (CATANIA) – Omicidio questa mattina, sabato 11 luglio, sul lungomare di Riposto, paese della riviera Ionica in provincia di Catania.
Al culmine di una lite tra due fratelli, rivenditori di pesce, con contasti pregressi, uno di loro ha colpito l’altro con una mannaia, ferendolo mortalmente. La vittima, Lino Guarrera di 61 anni, avrebbe tentato di fuggire correndo sul lungomare, ma è stato raggiunto e colpito dal fratello Giovanni di 63 anni.
Il padre dell’omicida, di 89 anni, e una figlia della vittima e nipote dell’omicida, sono rimaste ferite in maniera non grave alle mani per bloccare Giovanni Guarrera. I due sono nell’ospedale di Giarre per essere medicati.
Secondo quanto emerso, l’aggressore è un pregiudicato con problemi di tossicodipendenza, scarcerato da pochissimo tempo. Sul luogo del delitto i carabinieri della compagnia di Giarre hanno provveduto a mettere in sicurezza l’area e proseguono le indagini.
I contrasti e le liti
I due, che avevano una rivendita di pesce nel lungomare Pantano di Riposto, avevano dei contrasti pregressi legati alle richieste economiche del 63enne, legate pare a una sua dipendenza e questa mattina tutto è degenerato.
Giovanni Guarrera avrebbe impugnato una mannaia, utilizzata nella pescheria, e avrebbe colpito il fratello che ha tentato di fuggire alla sua furia correndo sul lungomare, ma è stato raggiunto e colpito ancora.
Sul posto sono arrivati i carabinieri della stazione di Riposto e della compagnia di Giarre che hanno bloccato Giovanni Guarrera, portandolo in caserma in attesa dell’arrivo del sostituto procuratore di turno di Catania. Il ferito è stato trasportato in ospedale, ma è deceduto.

