PISA – La clamorosa amnesia era solo un’invenzione. Il sospetto degli inquirenti alla fine è stato confermato: Salvatore Mannino, imprenditore palermitano scomparso dalla Toscana e ritrovato dopo un mese in Scozia, ha soltanto simulato di aver perso la memoria e di non ricordare nulla della sua famiglia. Lo ha confessato, riporta oggi Repubblica, lui stesso ai medici della psichiatria dell’ospedale di Pisa, confermando così le ipotesi degli inquirenti italiani e scozzesi. Mannino ha spiegato che dietro il suo gesto c’era il desiderio di sfuggire al “dispotismo” della suocera. L’uomo era stato ritrovato a Edimburgo svenuto e aveva detto ai medici di non ricordare chi fosse, esprimendosi in un inglese di base senza parlare in italiano.
Mannino, originario di Palermo, ha raccontato la verità ai medici di Pisa.
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