Lotta ai 'furbetti' della Tari| Mandati atti per 32,7 milioni

Lotta ai ‘furbetti’ della Tari| Mandati atti per 32,7 milioni

Il Comune ha scoperto 860 mila metri quadrati mai dichiarati.

PALERMO – Il comune di Palermo dichiara “guerra” ai furbetti della Tari, ossia la tassa sui rifiuti. Una lotta che Palazzo delle Aquile ha già iniziato da tempo, ma di cui adesso si iniziano a vedere i primi frutti: la task-force messa in campo dalla Sispi e dall’ufficio Tributi ha infatti portato a scoprire ben 860 mila metri quadrati che, fino a oggi, erano praticamente sconosciuti all’amministrazione e quindi non tassati. Per 455 mila metri quadrati, ossia poco più della metà, si tratta di evasione totale: significa che case e attività non hanno mai versato un euro al Comune, per il quale nemmeno esistevano. La restante parte riguarda invece dichiarazioni infedeli, cioè utenti che hanno dichiarato una superficie inferiore a quella reale.

Casistica a parte, Palazzo delle Aquile è riuscita a pizzicare i furbetti con l’incrocio dei dati catastali e con la geolocalizzione: il risultato sono 43 mila atti che sono stati inviati proprio in questi giorni dagli uffici che fanno capo all’assessore Luciano Abbonato, per un totale di 32,7 milioni di euro. Cifra che, se incassata, sarebbe una manna dal cielo per le casse pubbliche, ma soprattutto consentirebbe a chi ha sempre pagato di pagare un po’ meno.

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