Lotta al potere economico delle mafie: confiscati i beni del boss di Adrano

Lotta al potere economico delle mafie: confiscati i beni del boss di Adrano

La notizia diffusa oggi è di qualche giorno fa, come già pubblicato su LiveSicilia.
MISURE DI PREVENZIONE
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CATANIA – La notizia è di qualche giorno fa, LiveSicilia l’ha raccontata nei minimi dettagli. Oggi la Questura di Catania ha diffuso una nota sulla decisione della Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Catania, nei confronti di Antonino Quaceci e il figlio Salvatore. I due sono ritenuti elementi di vertice del clan Santangelo-Taccuni di Adrano. La polizia ha eseguito la confisca di alcuni beni, tra cui una società operante nel settore di vendita e noleggio auto di Adrano e di un’autovettura.  

I beni, unitamente ad altri che sono stati dissequestrati erano già stati oggetto di un provvedimento. Aggravata per un anno la misura della sorveglianza nei confronti di Nino Quaceci. Il Tribunale ha disposto per il figlio Salvatore una misura personale di prevenzione e di tre anni.

Nino Quaceci è il genero del capomafia di Adrano, Alfio Santangelo. Anche il boss è stato recentemente destinatario di una confisca di beni.

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