La serata a Porto Empedocle era partita con note romantiche eseguite da un trombettista e da un violinista, si è conclusa però a secchiate d’acqua e pinzette per gli indumenti scagliate dal balcone. Questa la vicenda d’altri tempi con protagonista un ventenne del luogo che, con al seguito una piccola orchestra, voleva far colpo su una compaesana diciottenne. La serenata, come riporta l’edizione odierna de La Sicilia, è stata interrotta bruscamente dal padre della ragazza.
Al posto della giovane, che risiede in contrada Inficherna, è apparso il padre che, evidentemente disturbato dall’improvvisato complessino, ha iniziato dapprima a gettare delle bacinelle d’acqua mentre in seguito è passato al lancio di pinze per gli indumenti. Costretti a fuggire in maniera repentina, per la reazione scomposta dell’uomo, i giovani hanno visto tramontare abbastanza presto i loro romantici intenti.

