PALERMO – Si allunga l’elenco degli arrestati del blitz antimafia dei 181. Quattro indagati finiscono in carcere e un quinto agli arresti domiciliari.
La Procura della Repubblica di Palermo avrebbe voluto arrestarli già lo scorso febbraio, ma il giudice per le indagini preliminari non aveva accolto la richiesta, applicando solo l’obbligo di dimora a quattro di loro in fase di convalida del fermo. Nessuna misura cautelare per il quinto.
Da qui il ricorso della Procura della Repubblica, accolto lo scorso maggio dal Tribunale del riesame. Il provvedimento è ora stato reso definitivo dalla Cassazione.
Il blitz dei carabinieri del Nucleo investigativo del Comando provinciale di Palermo, denominato “Grande inverno”, ha colpito i mandamenti di Porta Nuova, Pagliarelli, Tommaso Natale-San Lorenzo e Santa Maria di Gesù. Arresti anche a Bagheria, Carini Cinisi e Terrasini.
I nuovi provvedimenti cautelari riguardano il filone investigativo di Porta Nuova.
In carcere finiscono: Maurizio La Rosa, 51 anni, Salvatore Bagnasco, 66 anni, Carlo Pellitteri, 36 anni e
Antonio Sorrentino, 59 anni. Arresti domiciliari per Gaspare Martines, 60 anni.

