CATANIA – Mafia a Catania: dopo l’operazione “Saracena”, che nella mattina di lunedì 3 marzo ha portato in carcere 18 persone con l’accusa di associazione mafiosa, arriva l’apprezzento della politica per l’operato delle forze dell’ordine e della magistratura.
Mafia a Catania: Castiglione (FI), “lo Stato c’è”
“Pieno apprezzamento e profonda gratitudine nei confronti dei carabinieri del Comando provinciale di Catania e dell’autorità giudiziaria” per l’operazione ‘Saracena’ è stata espressa in una nota dal deputato di Forza Italia e membro della Commissione Antimafia Giuseppe Castiglione.
Castiglione ha aggiunto: “Si tratta di un importante risultato investigativo frutto del lavoro del Nucleo operativo della Compagnia di Randazzo e coordinato dalla Dda di Catania. Questa operazione conferma che lo Stato c’è, che la sua presenza è capillare e che la lotta contro la criminalità organizzata è consolidata e costante”.
“Operazioni di questo genere – aggiunge Castiglione – sono fondamentali per garantire la sicurezza dei cittadini, difendere le imprese locali e liberare l’economia dai condizionamenti mafiosi. Come rappresentante delle istituzioni e come deputato di Forza Italia resto al fianco di quanti, ad ogni livello, operano quotidianamente per stanare e neutralizzare le infiltrazioni criminali, tutelando la libertà e garantendo la legalità sul nostro territorio”.
“Dobbiamo far sentire la presenza dello Stato anche e soprattutto – ha concluso – proteggendo chi denuncia e chi si oppone alle logiche criminali. Solo in questo modo potremo costruire per il nostro territorio un futuro libero dalla violenza e dalle minacce di chi vorrebbe soffocare lo sviluppo e il progresso della nostra terra”.
Rando (PD): “Importante operazione”
Commenta la senatrice Pd Enza Rando, responsabile Legalità e lotta alle mafie del partito: “Cinque anni di indagine hanno consentito agli inquirenti di smantellare il clan Mazzei, uno dei più attivi nel catanese nel traffico di droga. I 18 arresti di cui abbiamo avuto notizia questa mattina rappresentano una notizia importante per contrastare il radicamento mafioso nella zona di Catania e provincia”.
“Voglio complimentarmi – continua Rando – con la Dda di Catania e con i Carabinieri del comando provinciale per il lavoro investigativo portato a termine. Operazioni come questa confermano la necessità di difendere, e non indebolire, gli strumenti normativi a disposizione della magistratura inquirente ed il ruolo che svolge nel contrasto quotidiano alle organizzazioni criminali”.
Marano (M5s): “Mafia figlia della sub cultura del favore”
“I momenti di confronto nelle scuole sono un punto di partenza irrinunciabile nella diffusione della cultura antimafia, anzi le istituzioni dovrebbero organizzarli in modo più sistematico e strutturale. A scuola si formano le coscienze, è in questa piccola palestra di vita che i giovani crescono, acquisiscono principi e costruiscono quei valori che faranno propri per sempre”.
Lo ha detto la deputata regionale M5s Jose Marano, che è anche componente della commissione Antimafia all’Ars, partecipando all’incontro con gli studenti del liceo scientifico Galileo Galilei di Catania promosso dall’associazione antiracket Libera Impresa.
“La mafia – ha aggiunto Marano – ha bisogno di politica e istituzioni per sopravvivere. Essa è figlia di una subcultura del favore di cui sono intrise purtroppo molte dinamiche della nostra quotidianità. I politici spesso si chiamano per una raccomandazione, per ottenere un posto di lavoro, per una visita medica senza liste di attesa o per vincere un appalto”.
“Il mio appello è – continua Marano – votate e cercate i politici per vedere i vostri diritti garantiti. Dobbiamo uscire da queste logiche di asservimento che negano la nostra dimensione di persona e di cittadino”.
“Usura e racket – ha concluso – non fanno rima con futuro. Il malaffare drena le risorse economiche, controlla e impoverisce il nostro territorio, spezza le vite dei nostri concittadini. Reagire è un dovere, coltivare la speranza di un mondo più giusto senza concedere alcun vantaggio alla mafia è un imperativo categorico”.
Nell’operazione “Saracena” sono state arrestate 18 persone per mafia a Catania.

