Il rapporto con la figlia è conflittuale. Anche i pensieri che le dedica sono segnati da cancellature e riscritture. Una volta le dice che “tu hai dato alla mia vita un significato che non avevo il diritto di pretendere”.
Un’altra la critica ferocemente: “In te ho conosciuto la totale assenza di moralità”. Rivendica “con quanta forza ho cercato di preservarti dal male”.
Perché “nel tuo sangue, il nostro sangue c’è qualcosa di coraggioso e temerario e non si è mai scritto che qualcuno nella nostra stirpe sia stato un codardo di fronte agli ostacoli o alla morte”, scriveva il 10 aprile 2013.
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